lunedì 8 luglio 2013

Consiglio comunale del 02/07/2013 Dichiarazione di voto del consigliere comunale del Partito della Rifondazione Comunista, sull’emendamento presentato da Crescere Insieme, al bilancio di previsione 2013



Consiglio comunale del 02/07/2013
Dichiarazione di voto del consigliere comunale del Partito della Rifondazione Comunista, sull’emendamento presentato da Crescere Insieme, al bilancio di previsione 2013
Crescere Insieme ha presentato un emendamento all’IMU per gli immobili concessi a uso gratuito che dall’attuale imposta dell’1,03% passa all’0,6% portando l’imposta sugli immobili diversi dall’abitazione all’1,06%. Uscite 100.000 euro Entrate 100.000 euro.   Dopo avere letto tale emendamento al bilancio, sono rimasto allibito, dato che nel precedente consiglio comunale avevo presentato due mozioni per un bilancio che aiuti  la povertà e la miseria crescente dei cittadini di Villa Carcina e che unitariamente, anche se astenuti avete partecipato in modo furbesco a non approvare quel bilancio per i poveri di Villa Carcina. L’avete bocciato difendendo i privilegi e i redditi medio alti, negando la stessa costituzione. Allora mi sono domandato perché ora presentano l’emendamento al bilancio che modifica l’aliquota IMU innalzandola, non ha favore dei cittadini di Villa Carcina che sono nello scalone della povertà e della miseria, ma ha favore di chi da l’immobile a uso gratuito?  Iniziativa nobile parchè dare l’uso gratuito dell’immobile significa rinunciare a delle entrate, nel dubbio,  mi sono messo a fare un po’ di conti.                                                                                                                                                       Quanti immobili godranno della riduzione dell’IMU?  Fatto un po’ di calcoli, risultano beneficiari di questo emendamento, 200 immobili. Mondo boia! mi sono detto, non sapevo di vivere in un comune di francescani, sarà contento Papa Francesco che predica sempre l’umiltà e di aiutare il prossimo e di battersi per grandi ideali. Questo emendamento vuole fare delle opere di bene, siccome di opere di bene politiche, se ne fanno tante in questo stato, per poi scoprire che sono solo delle truffe legali, legate all’associazionismo dei furbi. Infatti nel codesto consiglio comunale viene specificato che: è a favore dei figli e dei parenti, cioè: alla politica del “tengo famiglia” e siccome in questa vita mi hanno fatto fesso parecchie volte, prima con la pensione, categorie di liberi lavori autonomi o coltivatori diretti, ecc, queste persone hanno pensioni da 500/ 700 euro al mese, dichiarano redditi da fame, persone che anno due o tre appartamenti o che viaggiano con macchine che non basta il loro reddito dichiarato per mantenerle. I loro redditi erano e sono, meno della metà dei redditi dei lavoratori dipendenti e non sono soggetti neanche all’addizionale Irpef comunale, parchè sono al di sotto dei cosiddetti fatidici 11.100 euro anno. Il loro fondo pensione è una voragine di debito da ormai da decine di anni e che a pagare erano e sono i lavoratori dipendenti e ora in aiuto salva debiti sono entrati anche  i lavoratori precari. I furbi hanno pensato, quando un precario potrà andare in pensione? Fatto due calcoli il precario potrà avere la pensione quando andrà al cimitero. Le orazioni funebri le stanno scrivendo il governo Letta facendo diventare i lavoratori tutti precari, spacciando provvedimenti,  come aiuto alla occupazione e allora vai, perché non adoperare i loro soldi per la pensione dato che non l’avranno mai, cosi tappano il debito degli autonomi dirigenti d’azienda ecc, che sono fondi senza fondo. Cosi come per decenni, non hanno pagato usufruendo i servizi della comunità, come asili, scuole, università borse di studio ecc, la lega dei furbi ha comandato in Italia. Per questo siamo nel girone più maledetto dell’inferno.


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