PADRE
NON POSSO RISORGERE
MI HANNO AMMAZZATO
E HANNO COPERTO
CON CORPI UMANI
IL FONDO DEL MARE
HANNO FINANZIATO
LA BESTIA IMMONDA DELL’ESSERE
DANDOMI LA CACCIA
I TEMPLI DELLO SPIRITO
SI RIEMPIRANNO DI IPOCRITI
LE LODI A TE CANTERANNO
DALLA LORO BOCCA
USCIRA’ IL MIO SANGUE
Marsilio Gatti 23-04 2011
sabato 30 aprile 2011
CONSIGLIO COMUNALE DEL03-03-2011 BILANCIO;DI PREVISIONE 2011 DICHIARAZIONE DI VOTO CONSIGLIERE COMU
BILANCIO;DI PREVISIONE 2011
DICHIARAZIONE DI VOTO CONSIGLIERE COMUNALE MARSILIO GATTI
Non ho presentato emendamenti al bilancio- anche se lo potevo fare-
perché ritengo non ci siano le condizioni per poterlo fare. Cioè manca la cultura sia sociale che politica, o meglio, anche se esiste in gran parte fra la maggioranza la cultura sociale, manca la cultura politica per poterlo o volerlo fare. Cultura sociale che contrasta con gli odi e razzismi. D’altronde il bilancio è niente altro, che accordi politici tra la maggioranza e finora li avete rispettati, anche se sono devastanti a livello sociale e culturale per l’essere umano. Che cosa si può fare sul bilancio di questo comune? Spostare i soldi per la scuola? Spostare quei pochi soldi tra sport e cultura? Togliere i soldi per la manutenzione strade ecc? Ovviamente no! Allora cosa fare? Voi siete due forze politiche che si presentano come i difensori di ;
I primi non metteremo le mani in tasca ai contribuenti, non specificando quali contribuenti, ovviamente. I secondi: elimineremo i privilegi della casta- tradotto Roma ladrona. IL primo è che sono aumentate le tasse, le evasioni, i condoni, i corrotti, i privilegi, i cortigiani e sono tutti tutelati e a pagare resta sempre PANTALONE. Di questo passo pantalone dovrà emigrare per poter vivere in una società civile. E i ricercatori già ora sono obbligati ad emigrare, dal proprio paese,
Se emigrano le menti pensanti, cosa ci rimane? Quale futuro?
C’rea una volta, la restituzione del Fiscal Drag- cioè il drago fiscale-
che era niente altro, la quota fiscale superiore, che in un anno il lavoratore, aveva pagato in più. Cioè, se la pressione fiscale in quell’anno doveva essere 100- e la pressione fiscale era superiore a 100- la quota pagata in più fiscalmente in quell’anno, a fine anno, veniva restituita. Da quando c’è il governo BOSSI-BERLUSCONI, gli operai non l’hanno più vista. Nell’anno 2009 hanno “rubato”400 euro per ogni operaio, se calcolate per 8 anni, ne hanno rubati di soldi agli operai con la favola di NOI NON METTEREMO LE MANI IN TASCA AI CONTRIBUENTI,
Che tradotto vuole dire. Voi pagherete anche per quelli che evadono,
per i furbi, per i privilegi, ed è per questo che noi li condoniamo in continuazione, facendo diventare legale le illegalità., ovviamente con il concorso di sindacati cortigiani e ben pagati, con gli enti bilaterali, quindi chi se ne fotte degli operai e pensionati .I secondi con lo slogan di Roma ladrona, da quando sono al governo oltre che coprire tutte le illegalità, hanno aumentato tutti i privilegi della casta e siccome non bastava ci mettono pure mogli, figli, parenti, disperati politicamente e via dicendo. Come i soldi tolti ai malati terminali per coprire i truffatori delle quote latte. Poi danno la colpa allo straniero, Vorrei ricordarvi che lo straniero, contribuisce al P.I.L, pari a -11,1%- e versa allo stato 33 miliardi di euro tra contributi previdenziali e fiscali l’anno.
Con i soldi versati dagli stranieri alla previdenza, si pagano le pensioni degli Italiani, che con le vostre leggi, la Bossi- Fini- lo straniero non potrà mai godersi la pensione che loro pagano. Si chiama pura rapina e la rapina dovrebbe essere sanzionata sia a livello civile che penale, ma con le leggi ,Bossi - Berlusconi- tutto diventa legale.
Altro che società civile e democratica. ORA, con il Federalismo, non solo aumenteranno le tasse e diminuiranno i servizi sociali, mentre i diritti e la dignità della persona sono già massacrati-. D’altronde i trasferimenti, dello stato, cioè i soldi trasferiti ai comuni sono stati ghigliottinati e per l’anno 2011, sono 240.000 mila euro in meno per il comune di Villa Carcina e non poteva essere altro, dato che l’illegalità viene difesa. Nelle vostre spiegazioni del bilancio, si dice chiaro e tondo, che è stata presa in considerazione, l’aumento della addizionale I.R.P.E.F comunale, come la possibilità di aumentare le altre tasse comunali, per poter garantire i servizi sociali, ma siccome non c’è ancora il federalismo, non è possibile aumentarle. Quando ci sarà Il federalismo risolverà tutti i problemi, è il tocca sana, per questo hanno tolto 5 milioni di euro al fondo per i malati terminali,
perché, poi, non ci saranno più malati di cancro, perché creperanno prima, e la ricerca non sarà mai più effettuata, se non in dialetto.
Il dialetto serve per far ridere, ma stavolta servirà per fare piangere.
I CIMITERI SI RIEMPIRANNO.
Vorrei ricordarvi i 550 mila euro di addizionale I.R.P.E.F, comunale, che voi amanti del non aumento delle tasse, eravate contrari e che da quando governate, nemmeno vi è passato per la testa di eliminarla e che ormai è diventata una tassa strutturale, ma neanche di adoperarla per problemi dei disoccupati, delle famiglie, ecc. .
Su questo bilancio è possibile recuperare i soldi, per problemi sociali
solo in due modi: 1)Diminuendo degli assessori 2) Eliminando la cultura razziale,
che distrugge decine di migliaia di euro l’anno
L’assessore alla sicurezza scrive; non sarà tollerata la possibilità di vivere alle spalle della società. DOMANDA, chi vive alle spalle della società di di Villa Carcina? E’ proprio lei assessore alla sua sicurezza e non lo straniero. Con la sua cultura, fa aumentare l’odio tra le persone, aumentando la pura ignoranza e il non utilizzo della materia celebrale, spendendo risorse che dovrebbero essere utilizzate per problemi sociali, i disoccupati, quelli che non arrivano a fine mese, quelli che fanno fatica a pagare le bollette, l’affitto, assistere gli anziani. Questo si, che è il modo,
di aiutare la società civile e lo sviluppo della civiltà, la convivenza. LA politica non può essere un’occupazione per disperati , incompetenti e dai valori antisociali e inumani. LA maggioranza di voi questa cultura non ce l’ha, o meglio vi fa male, perché dovete nascondere la cultura umana e rimane, solo la cultura del potere.
RIFONDAZIONE COMUNISTA – VILLA CARCINA
DICHIARAZIONE DI VOTO CONSIGLIERE COMUNALE MARSILIO GATTI
Non ho presentato emendamenti al bilancio- anche se lo potevo fare-
perché ritengo non ci siano le condizioni per poterlo fare. Cioè manca la cultura sia sociale che politica, o meglio, anche se esiste in gran parte fra la maggioranza la cultura sociale, manca la cultura politica per poterlo o volerlo fare. Cultura sociale che contrasta con gli odi e razzismi. D’altronde il bilancio è niente altro, che accordi politici tra la maggioranza e finora li avete rispettati, anche se sono devastanti a livello sociale e culturale per l’essere umano. Che cosa si può fare sul bilancio di questo comune? Spostare i soldi per la scuola? Spostare quei pochi soldi tra sport e cultura? Togliere i soldi per la manutenzione strade ecc? Ovviamente no! Allora cosa fare? Voi siete due forze politiche che si presentano come i difensori di ;
I primi non metteremo le mani in tasca ai contribuenti, non specificando quali contribuenti, ovviamente. I secondi: elimineremo i privilegi della casta- tradotto Roma ladrona. IL primo è che sono aumentate le tasse, le evasioni, i condoni, i corrotti, i privilegi, i cortigiani e sono tutti tutelati e a pagare resta sempre PANTALONE. Di questo passo pantalone dovrà emigrare per poter vivere in una società civile. E i ricercatori già ora sono obbligati ad emigrare, dal proprio paese,
Se emigrano le menti pensanti, cosa ci rimane? Quale futuro?
C’rea una volta, la restituzione del Fiscal Drag- cioè il drago fiscale-
che era niente altro, la quota fiscale superiore, che in un anno il lavoratore, aveva pagato in più. Cioè, se la pressione fiscale in quell’anno doveva essere 100- e la pressione fiscale era superiore a 100- la quota pagata in più fiscalmente in quell’anno, a fine anno, veniva restituita. Da quando c’è il governo BOSSI-BERLUSCONI, gli operai non l’hanno più vista. Nell’anno 2009 hanno “rubato”400 euro per ogni operaio, se calcolate per 8 anni, ne hanno rubati di soldi agli operai con la favola di NOI NON METTEREMO LE MANI IN TASCA AI CONTRIBUENTI,
Che tradotto vuole dire. Voi pagherete anche per quelli che evadono,
per i furbi, per i privilegi, ed è per questo che noi li condoniamo in continuazione, facendo diventare legale le illegalità., ovviamente con il concorso di sindacati cortigiani e ben pagati, con gli enti bilaterali, quindi chi se ne fotte degli operai e pensionati .I secondi con lo slogan di Roma ladrona, da quando sono al governo oltre che coprire tutte le illegalità, hanno aumentato tutti i privilegi della casta e siccome non bastava ci mettono pure mogli, figli, parenti, disperati politicamente e via dicendo. Come i soldi tolti ai malati terminali per coprire i truffatori delle quote latte. Poi danno la colpa allo straniero, Vorrei ricordarvi che lo straniero, contribuisce al P.I.L, pari a -11,1%- e versa allo stato 33 miliardi di euro tra contributi previdenziali e fiscali l’anno.
Con i soldi versati dagli stranieri alla previdenza, si pagano le pensioni degli Italiani, che con le vostre leggi, la Bossi- Fini- lo straniero non potrà mai godersi la pensione che loro pagano. Si chiama pura rapina e la rapina dovrebbe essere sanzionata sia a livello civile che penale, ma con le leggi ,Bossi - Berlusconi- tutto diventa legale.
Altro che società civile e democratica. ORA, con il Federalismo, non solo aumenteranno le tasse e diminuiranno i servizi sociali, mentre i diritti e la dignità della persona sono già massacrati-. D’altronde i trasferimenti, dello stato, cioè i soldi trasferiti ai comuni sono stati ghigliottinati e per l’anno 2011, sono 240.000 mila euro in meno per il comune di Villa Carcina e non poteva essere altro, dato che l’illegalità viene difesa. Nelle vostre spiegazioni del bilancio, si dice chiaro e tondo, che è stata presa in considerazione, l’aumento della addizionale I.R.P.E.F comunale, come la possibilità di aumentare le altre tasse comunali, per poter garantire i servizi sociali, ma siccome non c’è ancora il federalismo, non è possibile aumentarle. Quando ci sarà Il federalismo risolverà tutti i problemi, è il tocca sana, per questo hanno tolto 5 milioni di euro al fondo per i malati terminali,
perché, poi, non ci saranno più malati di cancro, perché creperanno prima, e la ricerca non sarà mai più effettuata, se non in dialetto.
Il dialetto serve per far ridere, ma stavolta servirà per fare piangere.
I CIMITERI SI RIEMPIRANNO.
Vorrei ricordarvi i 550 mila euro di addizionale I.R.P.E.F, comunale, che voi amanti del non aumento delle tasse, eravate contrari e che da quando governate, nemmeno vi è passato per la testa di eliminarla e che ormai è diventata una tassa strutturale, ma neanche di adoperarla per problemi dei disoccupati, delle famiglie, ecc. .
Su questo bilancio è possibile recuperare i soldi, per problemi sociali
solo in due modi: 1)Diminuendo degli assessori 2) Eliminando la cultura razziale,
che distrugge decine di migliaia di euro l’anno
L’assessore alla sicurezza scrive; non sarà tollerata la possibilità di vivere alle spalle della società. DOMANDA, chi vive alle spalle della società di di Villa Carcina? E’ proprio lei assessore alla sua sicurezza e non lo straniero. Con la sua cultura, fa aumentare l’odio tra le persone, aumentando la pura ignoranza e il non utilizzo della materia celebrale, spendendo risorse che dovrebbero essere utilizzate per problemi sociali, i disoccupati, quelli che non arrivano a fine mese, quelli che fanno fatica a pagare le bollette, l’affitto, assistere gli anziani. Questo si, che è il modo,
di aiutare la società civile e lo sviluppo della civiltà, la convivenza. LA politica non può essere un’occupazione per disperati , incompetenti e dai valori antisociali e inumani. LA maggioranza di voi questa cultura non ce l’ha, o meglio vi fa male, perché dovete nascondere la cultura umana e rimane, solo la cultura del potere.
RIFONDAZIONE COMUNISTA – VILLA CARCINA
domenica 27 febbraio 2011
INTERVENTO FATTO AL CONGRESSO PROVINCIALE DELL’ANPI (20 febb 2011)
INTERVENTO FATTO AL CONGRESSO PROVINCIALE DELL’ANPI
IL-20-02-2011 DA Marsilio Gatti, Villa Carcina
Quello che andrò a leggere, non è un documento alternativo,
ma è solo quello che io penso.
La costituzione Italiana è la migliore al mondo, per conoscenza,
sapere, sviluppo ed evoluzione della civiltà,di uno stato democratico. Questo è stato possibile, perché, tutte le culture esistenti, allora, quella cattolica, comunista, social liberale, hanno pagato di persona, le nefandezze della cultura nazifascista.
Senza questo vissuto comune, tale costituzione, oggi non esisterebbe. Ma, mai è entrata nell’insegnamento e studio per le nuove generazioni, essendo allora e non oggi, assunta come bene comune. Domanda? Chi conosce e cerca di attuare la costituzione? Pochi, pochi la conoscono, quindi siamo al vuoto della memoria e il vuoto della memoria è la perdita di conoscenza, di saperi, quindi, la perdita di civiltà e della evoluzione umana. Quel poco che è stato attuato è stato riconquistato con dure lotte sociali. La crisi economica e sociale che stiamo vivendo è una crisi che coinvolge l’intero pianeta, è una crisi creata dal liberismo, dal suo sistema sociale e politico, cioè, dal quel vecchio e ormai putrido, che non permette l’evoluzione, impedendo la conoscenza, il sapere e continua nella devastazione e come nel 29 è responsabile di tale disastro economico e sociale e addossa la colpa, ai diversi, immigrati, rom, omosessuali, comunisti, sindacalisti,ecc. Quindi, fa leggi razziste crea odio, facendo fare la guerra dei poveri. Non esistono le razze, l’essere umano è una specie unica, con i suoi colori, le sue storie, i suoi vissuti,è, l’esplosione della vita,l’esplosione dell’amore. Pensate, se, il concetto razzista, xenofobo, persecutorio, fosse applicato alla natura, cosa succederebbe in primavera ? Ci sarebbe, l’esplosione dell’amore. l’esplosione della vita, dei colori, o il buio delle tenebre? Sarebbe la fine della evoluzione, Questo è oggi chi ci governa, le tenebre.
L’Italia, è stata fondatrice dell’Europa, dopo la fine di quella epocale nefandezza umana, che fu la Seconda Guerra. Mondiale.
La costruzione della comunità Europea, non può fondarsi sulla ideologia del capitale, perché è devastante, ma sulla cultura e vissuti dei popoli europei. Se no, vuol dire che, la storia non è maestra di vita, ma maestra di demenza. Quindi, è giusto promuovere una positiva unità antifascista europea. l’ANPI, ha senso, se è la memoria, la cultura, le radici della costituzione e riunisce tutte le forze sociali e politiche che, riconoscono e vogliono attuare la costituzione.
Costituzione, come bene comune degli italiani e non degli ipocriti, dei furbi, che, essendo al potere o stati al potere, usano
la costituzione per celebrazioni e ricorrenze solo per pura ipocrisia
e furbizia. La conseguenza di tale nefandezza e perdita di memoria, ha prodotto nel tempo che i lavoratori, le loro famiglie, i giovani e le donne in particolare, i più colpiti dalla disoccupazione e i drammatici effetti del precariato sia nel lavoro che nel sapere, negano sicurezza e possibilità, di costruirsi progetti di vita.
Distruggono il contratto nazionale di lavoro, il più grande rapporto di solidarietà tra i lavoratori, della distribuzione della ricchezza prodotta e dei diritti, a favore dei lavoratori, che non hanno il potere contrattuale. Favorito da nefaste e assenti politiche del governo e da una opposizione inesistente, perché uguale, dall’utilizzo spregiudicato, cinico e irresponsabile, della crisi, se non paragonato alla crisi del 29- che ci portò dritti alla seconda guerra mondiale. Oggi l’attacco al potere, ed alla funzione costituzionale del sindacato, nei luoghi di lavoro, dei lavoratori e nella società è tale, che, i padroni possono fare ciò che vogliono, al di sopra delle leggi e della costituzione. La memoria. Pensate alla sostituzione dello statuto dei lavoratori con lo statuto dei lavori. Come è possibile discutere di cose senza anima e inanimati, piuttosto che discutere dei lavoratori, esseri UMANI,
dei loro problemi individuali, familiari, dei loro sogni, del loro futuro.
Difenderlo, si difende la costituzione Italiana, l’unità d’Italia, la democrazia, la civiltà. Si opera per la eliminazione delle rappresentanze sindacali, per le rappresentanze di regime , garantite dalle finanze dello stato con gli enti bilaterali, che nulla hanno fatto per i lavoratori, ma tutto per le casse dei cortigiani, per favorire soluzioni alle vertenze unilaterali e non contrattate, cioè, negando il diritto di voto, o di farli votare con una pistola puntata alla tempia. o accetti e fai quello che dico o sei fuori
da questa società. I diritti dei lavoratori, vengono negati,
la libera espressione, il libero pensiero, la libera rappresentanza, cioè la stessa costituzione viene negata, la stessa Unita dell’Italia
è negata, il lavoratore ridotto a pura merce per il profitto.
E’ usato come una arancia, viene spremuto, qualcuno beve il succo, l’involucro gettato nella discarica.
Ogni anno, milioni di uomini, donne, bambini, in un mondo in cui si muore di fame, sete, malattie, guerre, devastazioni ambientali, lasciano i loro paesi in cerca di una vita migliore Anche perché impediamo loro di potersi evolvere. Emigrano ed è un problema umano che deve essere affrontato con adeguate politiche strutturali, di accoglienza e rispetto dei loro vissuti, delle loro storie, non con visioni di mero ordine pubblico e leggi razziste,
che alimentano esasperazioni e paure, strumentalizzate per fini elettorali, gli stessi bisogni di sicurezza dei cittadini, che sono lavoro, scuola, sanità e una vecchiaia decorosa, e non gli immigrati, negando così il diritto universale dell’essere umano .
L’ANPI è l’antifascismo, è la memoria, è la costituzione, ed è in campo, non solo, a difesa della funzione del sindacato, la sua autonomia, per la dignità delle persone, ma per ripristinare e difendere la civiltà. La gravità della situazione economica e sociale che i cultori delle tenebre, dell’attuale governo, hanno continuamente negato, evitando di assumere tutti i provvedimenti necessari a fronteggiarla, ma anche di una non opposizione, che ha ormai smarrito la memoria, e quindi succube del liberismo, ha favorito queste nefaste e assenti politiche.
Questo perché ha preso piede e diritto internazionale, che le multinazionali, la finanza, il prodotto, le cose, hanno diritti universali, che superano gli stati,
i diritti umani, gli esseri umani NO. LA politica italiana, è il contrasto dialettico tra destra e sinistra? Sarebbe opportuno domandarsi che cosa è sinistra, mentre si sa, che cosa è la destra.
IO penso, che è una insanabile divisione culturale e civile, fra chi aggredisce e elimina la cultura democratica del nostro Paese, realizzata attraverso il dettato costituzionale e antifascista e chi tale cultura sociale, tende a rispettarla, a salvaguardarla, ad applicarla ed a insegnarla alle nuove generazioni Tale situazione
e ne sono convinto, rende sempre più necessaria un’intesa fra tutte le forze democratiche e sociali, per superare e rimuovere la realtà
devastante, politica e sociale, verso la quale l’Italia sta andando.
E’ la priorità assoluta alla quale deve ispirarsi, con concrete prese di posizione, scelte politiche , battaglie sociali e culturali - la parte più consapevole del popolo, soprattutto, le giovani generazioni, nell’interesse dell’intera comunità. Anche se, l’opposizione, oggi, è solo extraparlamentare, e dei movimenti sociali, che non trovano rappresentanza nell’attuale parlamento, nelle istituzioni, grazie alla legge elettorale maggioritaria, del pensiero unico, che trova d’accordo tutte le forze presenti in parlamento e che sta portando al macero la repubblica italiana, contro il dettato costituzionale. Battersi per una giustizia fondata sul principio dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge e per una magistratura autonoma e indipendente sostenuta adeguatamente dallo Stato, è decisiva per assicurare il diritto alla giustizia e alla sicurezza dei cittadini e per rendere sempre più adeguata e vincente, la battaglia alle mafie ed ai poteri criminali. L’ANPI è contro il secessionismo leghista, ammantato di federalismo, federalismo che è per la lega e anche peggio, ciò che era la cassa del mezzogiorno per la Democrazia Cristiana, altro che sviluppo socio economico, ma sviluppo della criminalità, dei corrotti, dei cortigiani, teste vuote, razziste, xenofobe, persecutorie.
Contro politiche governative che sponsorizzano tali demenzialità, ma, al tempo stesso, puramente centraliste e taglieggiatrici dei poteri locali e regionali e delle loro risorse finanziarie, necessarie per le politiche sociali.
Ribadire la necessità imprescindibile del rispetto e dell’attuazione del dettato costituzionale in materia di autonomie locali, della autonomia di gestione dei comuni e si batta affinché si attui il merito della costituzione. Liberare le istituzioni, italiane
che sono diventate un puttanaio unico e dalla cultura maschilista
che usa le donne e mercificano il loro corpo, altro che etica politica, che ormai batte il Ruanda. Sta diventando strutturale la cultura della ipocrisia e del furbo, che riunisce tutte le culture più demenziali, sia sociali che politiche. che da decine di anni, produce disastri e ci sta portando ad una repubblica indegna di questo nome. Contrastare con efficacia l’evasione fiscale, l’illegalità diffusa, regolare il conflitto d’interessi, la libertà di stampa, con norme di legge rigorose e la non eleggibilità dei corrotti, indagati o condannati, Eliminare tutti i privilegi della casta e di uno loro stipendio che sia umano in rapporto allo stipendio di un lavoratore. E’ la condizione principale, per ridare fiducia alla partecipazione del cittadino alle scelte politiche e sociali, per la rigenerazione della politica, ciò che non hanno fatto quelli che si dicevano , noi, siamo diversi. Dall’esito di questa battaglia, dipenderà il futuro, e la stessa possibilità di contrastare i razzismi, xenofobie e gli orientamenti , di antipolitica, di ostilità e diffidenza verso le istituzioni e i poteri pubblici democratici, presenti in settori dell’opinione pubblica, dai quali emerge lo smarrimento della nozione stessa di “bene comune” tanto caro ai cattolici, ma che l’unico bene comune è l’ipocrisia. Basta guardare cosa dicono sul più grande bene comune, che è l’acqua, che viene il mal di stomaco, La scuola, in tutti i suoi gradi, da quella per l’infanzia all’Università, è ormai ridotta ad una sorta di fabbrica del precariato.
Sono massacrati insegnanti, studenti, ricercatori, lo stesso diritto allo studio. Un’istruzione di qualità, per tutti i cittadini, diritto di tutti al sapere e alla conoscenza, alla formazione della cultura umana, cosi come dice la nostra costituzione, deriva il futuro economico, civile e l’evoluzione del paese, per il bene di tutti e non per il bene del profitto e delle scuole confessionali e per non ritornare alla primitiva e devastante cultura che il sapere è solo dei ricchi. Ribadire la necessità di un insegnamento strutturato e rigoroso della storia dell’Antifascismo, della Resistenza, della Carta Costituzionale, che è costata decine di milioni di morti,
a partire dalle elementari.
Il consolidamento della democrazia passa dalla formazione di cittadini consapevoli della propria storia, specialmente di quella che ha prodotto la democrazia, con dispendio di sacrifici e sangue, e un investimento adeguato di idee, progetti e responsabilità, ciò che non è stato fatto da 60 anni, non sono bastati 60 anni per costruire una cultura sociale e civile , perché non abbiamo fatto i conti con la nostra storia, le stesse vecchie generazioni e di conseguenza nelle nuove generazioni, dilaga il vuoto della storia, anche da forze sociali e politiche che, si dichiaravano e si dichiarano, antifasciste e cultori della carta costituzionale, Ovviamente la intendevano,o la intendono come rilegatura, magari in pelle umana. E’ agli occhi di tutti il disastro in atto nel lavoro,come diritto di ogni cittadino, per non parlare, del fenomeno diffuso degli incidenti sul lavoro che io chiamo omicidi e che continuano a modificare leggi e togliere i controlli e sanzioni sulla sicurezza del lavoro. Il lavoro diviene in questi casi, non la possibilità del proprio futuro, ma, solo la mercificazione
dell’umano. Tutto ciò è contro la costituzione che tanta importanza ha conferito al lavoro, da renderlo fondamento della repubblica e dignità della persona. E’ finita la prima rivoluzione industriale basata sulle energie fossili, carbone e petrolio.
Oggi, ci sono le conoscenze. i saperi, per la seconda rivoluzione industriale, basata selle energie pulite e rinnovabili e con esse, produzioni e comportamenti sociali evolutivi, che aumentano la conoscenza e il sapere, il tempo di vita, la qualità della vita. L’alternativa c’è, sia sociale che economica, ma manca, la cultura politica, per combattere, contro quel vecchio,ormai putrido, che insieme a lui deve morire anche il futuro.
l’ANPI ripudia la violenza e le guerre come dice la costituzione italiana, la contrasta perché estranea al contesto democratico e civile della evoluzione , conquistato dall’Antifascismo,
dalla Resistenza, quale arma dei nemici della democrazia
e della libertà, perché rende il lavoro dell’essere umano inutile
e inutile la sua vita. Non esistono guerre umane, o interventi
per la democrazia, ma sono interventi della demenzialità umana, cioè, della bestia immonda dell’essere.
Il disagio sociale e l’impotenza politica, non giustificano il ricorso alla violenza. E’ ora, che l’ANPI crei una grande alleanza, tra l’associazionismo antifascista, di tutte le realtà sociali, politiche, operaie e studentesche esistenti, coinvolgendo le comunità degli immigrati, perché il futuro è muticulturale e multietnico, perchè L’Antifascismo, è un valore universale della umanità la Resistenza, la Costituzione, sono patrimonio umano di tutte le forze politiche e sociali e civili, che si battono per la sua attuazione nelle istituzioni e nella società, per valorizzare e rilanciare le istituzioni della Repubblica, conquistate con la resistenza.
E’ un compito gravoso, ma è devastante la realtà in cui viviamo, Ma, se l’ANPI, non è in grado di impegnarsi positivamente e senza ipocrisia, per tali obbiettivi, non ha futuro e diventerà un pezzo di storia catalogato nei scaffali delle biblioteche.
IL-20-02-2011 DA Marsilio Gatti, Villa Carcina
Quello che andrò a leggere, non è un documento alternativo,
ma è solo quello che io penso.
La costituzione Italiana è la migliore al mondo, per conoscenza,
sapere, sviluppo ed evoluzione della civiltà,di uno stato democratico. Questo è stato possibile, perché, tutte le culture esistenti, allora, quella cattolica, comunista, social liberale, hanno pagato di persona, le nefandezze della cultura nazifascista.
Senza questo vissuto comune, tale costituzione, oggi non esisterebbe. Ma, mai è entrata nell’insegnamento e studio per le nuove generazioni, essendo allora e non oggi, assunta come bene comune. Domanda? Chi conosce e cerca di attuare la costituzione? Pochi, pochi la conoscono, quindi siamo al vuoto della memoria e il vuoto della memoria è la perdita di conoscenza, di saperi, quindi, la perdita di civiltà e della evoluzione umana. Quel poco che è stato attuato è stato riconquistato con dure lotte sociali. La crisi economica e sociale che stiamo vivendo è una crisi che coinvolge l’intero pianeta, è una crisi creata dal liberismo, dal suo sistema sociale e politico, cioè, dal quel vecchio e ormai putrido, che non permette l’evoluzione, impedendo la conoscenza, il sapere e continua nella devastazione e come nel 29 è responsabile di tale disastro economico e sociale e addossa la colpa, ai diversi, immigrati, rom, omosessuali, comunisti, sindacalisti,ecc. Quindi, fa leggi razziste crea odio, facendo fare la guerra dei poveri. Non esistono le razze, l’essere umano è una specie unica, con i suoi colori, le sue storie, i suoi vissuti,è, l’esplosione della vita,l’esplosione dell’amore. Pensate, se, il concetto razzista, xenofobo, persecutorio, fosse applicato alla natura, cosa succederebbe in primavera ? Ci sarebbe, l’esplosione dell’amore. l’esplosione della vita, dei colori, o il buio delle tenebre? Sarebbe la fine della evoluzione, Questo è oggi chi ci governa, le tenebre.
L’Italia, è stata fondatrice dell’Europa, dopo la fine di quella epocale nefandezza umana, che fu la Seconda Guerra. Mondiale.
La costruzione della comunità Europea, non può fondarsi sulla ideologia del capitale, perché è devastante, ma sulla cultura e vissuti dei popoli europei. Se no, vuol dire che, la storia non è maestra di vita, ma maestra di demenza. Quindi, è giusto promuovere una positiva unità antifascista europea. l’ANPI, ha senso, se è la memoria, la cultura, le radici della costituzione e riunisce tutte le forze sociali e politiche che, riconoscono e vogliono attuare la costituzione.
Costituzione, come bene comune degli italiani e non degli ipocriti, dei furbi, che, essendo al potere o stati al potere, usano
la costituzione per celebrazioni e ricorrenze solo per pura ipocrisia
e furbizia. La conseguenza di tale nefandezza e perdita di memoria, ha prodotto nel tempo che i lavoratori, le loro famiglie, i giovani e le donne in particolare, i più colpiti dalla disoccupazione e i drammatici effetti del precariato sia nel lavoro che nel sapere, negano sicurezza e possibilità, di costruirsi progetti di vita.
Distruggono il contratto nazionale di lavoro, il più grande rapporto di solidarietà tra i lavoratori, della distribuzione della ricchezza prodotta e dei diritti, a favore dei lavoratori, che non hanno il potere contrattuale. Favorito da nefaste e assenti politiche del governo e da una opposizione inesistente, perché uguale, dall’utilizzo spregiudicato, cinico e irresponsabile, della crisi, se non paragonato alla crisi del 29- che ci portò dritti alla seconda guerra mondiale. Oggi l’attacco al potere, ed alla funzione costituzionale del sindacato, nei luoghi di lavoro, dei lavoratori e nella società è tale, che, i padroni possono fare ciò che vogliono, al di sopra delle leggi e della costituzione. La memoria. Pensate alla sostituzione dello statuto dei lavoratori con lo statuto dei lavori. Come è possibile discutere di cose senza anima e inanimati, piuttosto che discutere dei lavoratori, esseri UMANI,
dei loro problemi individuali, familiari, dei loro sogni, del loro futuro.
Difenderlo, si difende la costituzione Italiana, l’unità d’Italia, la democrazia, la civiltà. Si opera per la eliminazione delle rappresentanze sindacali, per le rappresentanze di regime , garantite dalle finanze dello stato con gli enti bilaterali, che nulla hanno fatto per i lavoratori, ma tutto per le casse dei cortigiani, per favorire soluzioni alle vertenze unilaterali e non contrattate, cioè, negando il diritto di voto, o di farli votare con una pistola puntata alla tempia. o accetti e fai quello che dico o sei fuori
da questa società. I diritti dei lavoratori, vengono negati,
la libera espressione, il libero pensiero, la libera rappresentanza, cioè la stessa costituzione viene negata, la stessa Unita dell’Italia
è negata, il lavoratore ridotto a pura merce per il profitto.
E’ usato come una arancia, viene spremuto, qualcuno beve il succo, l’involucro gettato nella discarica.
Ogni anno, milioni di uomini, donne, bambini, in un mondo in cui si muore di fame, sete, malattie, guerre, devastazioni ambientali, lasciano i loro paesi in cerca di una vita migliore Anche perché impediamo loro di potersi evolvere. Emigrano ed è un problema umano che deve essere affrontato con adeguate politiche strutturali, di accoglienza e rispetto dei loro vissuti, delle loro storie, non con visioni di mero ordine pubblico e leggi razziste,
che alimentano esasperazioni e paure, strumentalizzate per fini elettorali, gli stessi bisogni di sicurezza dei cittadini, che sono lavoro, scuola, sanità e una vecchiaia decorosa, e non gli immigrati, negando così il diritto universale dell’essere umano .
L’ANPI è l’antifascismo, è la memoria, è la costituzione, ed è in campo, non solo, a difesa della funzione del sindacato, la sua autonomia, per la dignità delle persone, ma per ripristinare e difendere la civiltà. La gravità della situazione economica e sociale che i cultori delle tenebre, dell’attuale governo, hanno continuamente negato, evitando di assumere tutti i provvedimenti necessari a fronteggiarla, ma anche di una non opposizione, che ha ormai smarrito la memoria, e quindi succube del liberismo, ha favorito queste nefaste e assenti politiche.
Questo perché ha preso piede e diritto internazionale, che le multinazionali, la finanza, il prodotto, le cose, hanno diritti universali, che superano gli stati,
i diritti umani, gli esseri umani NO. LA politica italiana, è il contrasto dialettico tra destra e sinistra? Sarebbe opportuno domandarsi che cosa è sinistra, mentre si sa, che cosa è la destra.
IO penso, che è una insanabile divisione culturale e civile, fra chi aggredisce e elimina la cultura democratica del nostro Paese, realizzata attraverso il dettato costituzionale e antifascista e chi tale cultura sociale, tende a rispettarla, a salvaguardarla, ad applicarla ed a insegnarla alle nuove generazioni Tale situazione
e ne sono convinto, rende sempre più necessaria un’intesa fra tutte le forze democratiche e sociali, per superare e rimuovere la realtà
devastante, politica e sociale, verso la quale l’Italia sta andando.
E’ la priorità assoluta alla quale deve ispirarsi, con concrete prese di posizione, scelte politiche , battaglie sociali e culturali - la parte più consapevole del popolo, soprattutto, le giovani generazioni, nell’interesse dell’intera comunità. Anche se, l’opposizione, oggi, è solo extraparlamentare, e dei movimenti sociali, che non trovano rappresentanza nell’attuale parlamento, nelle istituzioni, grazie alla legge elettorale maggioritaria, del pensiero unico, che trova d’accordo tutte le forze presenti in parlamento e che sta portando al macero la repubblica italiana, contro il dettato costituzionale. Battersi per una giustizia fondata sul principio dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge e per una magistratura autonoma e indipendente sostenuta adeguatamente dallo Stato, è decisiva per assicurare il diritto alla giustizia e alla sicurezza dei cittadini e per rendere sempre più adeguata e vincente, la battaglia alle mafie ed ai poteri criminali. L’ANPI è contro il secessionismo leghista, ammantato di federalismo, federalismo che è per la lega e anche peggio, ciò che era la cassa del mezzogiorno per la Democrazia Cristiana, altro che sviluppo socio economico, ma sviluppo della criminalità, dei corrotti, dei cortigiani, teste vuote, razziste, xenofobe, persecutorie.
Contro politiche governative che sponsorizzano tali demenzialità, ma, al tempo stesso, puramente centraliste e taglieggiatrici dei poteri locali e regionali e delle loro risorse finanziarie, necessarie per le politiche sociali.
Ribadire la necessità imprescindibile del rispetto e dell’attuazione del dettato costituzionale in materia di autonomie locali, della autonomia di gestione dei comuni e si batta affinché si attui il merito della costituzione. Liberare le istituzioni, italiane
che sono diventate un puttanaio unico e dalla cultura maschilista
che usa le donne e mercificano il loro corpo, altro che etica politica, che ormai batte il Ruanda. Sta diventando strutturale la cultura della ipocrisia e del furbo, che riunisce tutte le culture più demenziali, sia sociali che politiche. che da decine di anni, produce disastri e ci sta portando ad una repubblica indegna di questo nome. Contrastare con efficacia l’evasione fiscale, l’illegalità diffusa, regolare il conflitto d’interessi, la libertà di stampa, con norme di legge rigorose e la non eleggibilità dei corrotti, indagati o condannati, Eliminare tutti i privilegi della casta e di uno loro stipendio che sia umano in rapporto allo stipendio di un lavoratore. E’ la condizione principale, per ridare fiducia alla partecipazione del cittadino alle scelte politiche e sociali, per la rigenerazione della politica, ciò che non hanno fatto quelli che si dicevano , noi, siamo diversi. Dall’esito di questa battaglia, dipenderà il futuro, e la stessa possibilità di contrastare i razzismi, xenofobie e gli orientamenti , di antipolitica, di ostilità e diffidenza verso le istituzioni e i poteri pubblici democratici, presenti in settori dell’opinione pubblica, dai quali emerge lo smarrimento della nozione stessa di “bene comune” tanto caro ai cattolici, ma che l’unico bene comune è l’ipocrisia. Basta guardare cosa dicono sul più grande bene comune, che è l’acqua, che viene il mal di stomaco, La scuola, in tutti i suoi gradi, da quella per l’infanzia all’Università, è ormai ridotta ad una sorta di fabbrica del precariato.
Sono massacrati insegnanti, studenti, ricercatori, lo stesso diritto allo studio. Un’istruzione di qualità, per tutti i cittadini, diritto di tutti al sapere e alla conoscenza, alla formazione della cultura umana, cosi come dice la nostra costituzione, deriva il futuro economico, civile e l’evoluzione del paese, per il bene di tutti e non per il bene del profitto e delle scuole confessionali e per non ritornare alla primitiva e devastante cultura che il sapere è solo dei ricchi. Ribadire la necessità di un insegnamento strutturato e rigoroso della storia dell’Antifascismo, della Resistenza, della Carta Costituzionale, che è costata decine di milioni di morti,
a partire dalle elementari.
Il consolidamento della democrazia passa dalla formazione di cittadini consapevoli della propria storia, specialmente di quella che ha prodotto la democrazia, con dispendio di sacrifici e sangue, e un investimento adeguato di idee, progetti e responsabilità, ciò che non è stato fatto da 60 anni, non sono bastati 60 anni per costruire una cultura sociale e civile , perché non abbiamo fatto i conti con la nostra storia, le stesse vecchie generazioni e di conseguenza nelle nuove generazioni, dilaga il vuoto della storia, anche da forze sociali e politiche che, si dichiaravano e si dichiarano, antifasciste e cultori della carta costituzionale, Ovviamente la intendevano,o la intendono come rilegatura, magari in pelle umana. E’ agli occhi di tutti il disastro in atto nel lavoro,come diritto di ogni cittadino, per non parlare, del fenomeno diffuso degli incidenti sul lavoro che io chiamo omicidi e che continuano a modificare leggi e togliere i controlli e sanzioni sulla sicurezza del lavoro. Il lavoro diviene in questi casi, non la possibilità del proprio futuro, ma, solo la mercificazione
dell’umano. Tutto ciò è contro la costituzione che tanta importanza ha conferito al lavoro, da renderlo fondamento della repubblica e dignità della persona. E’ finita la prima rivoluzione industriale basata sulle energie fossili, carbone e petrolio.
Oggi, ci sono le conoscenze. i saperi, per la seconda rivoluzione industriale, basata selle energie pulite e rinnovabili e con esse, produzioni e comportamenti sociali evolutivi, che aumentano la conoscenza e il sapere, il tempo di vita, la qualità della vita. L’alternativa c’è, sia sociale che economica, ma manca, la cultura politica, per combattere, contro quel vecchio,ormai putrido, che insieme a lui deve morire anche il futuro.
l’ANPI ripudia la violenza e le guerre come dice la costituzione italiana, la contrasta perché estranea al contesto democratico e civile della evoluzione , conquistato dall’Antifascismo,
dalla Resistenza, quale arma dei nemici della democrazia
e della libertà, perché rende il lavoro dell’essere umano inutile
e inutile la sua vita. Non esistono guerre umane, o interventi
per la democrazia, ma sono interventi della demenzialità umana, cioè, della bestia immonda dell’essere.
Il disagio sociale e l’impotenza politica, non giustificano il ricorso alla violenza. E’ ora, che l’ANPI crei una grande alleanza, tra l’associazionismo antifascista, di tutte le realtà sociali, politiche, operaie e studentesche esistenti, coinvolgendo le comunità degli immigrati, perché il futuro è muticulturale e multietnico, perchè L’Antifascismo, è un valore universale della umanità la Resistenza, la Costituzione, sono patrimonio umano di tutte le forze politiche e sociali e civili, che si battono per la sua attuazione nelle istituzioni e nella società, per valorizzare e rilanciare le istituzioni della Repubblica, conquistate con la resistenza.
E’ un compito gravoso, ma è devastante la realtà in cui viviamo, Ma, se l’ANPI, non è in grado di impegnarsi positivamente e senza ipocrisia, per tali obbiettivi, non ha futuro e diventerà un pezzo di storia catalogato nei scaffali delle biblioteche.
domenica 26 dicembre 2010
Dichiarazione di voto sull’o.d.g; 150° anniversario Della Unità d’Italia. 27-09-2010
Francesco Guicciardini, nella sua storia d’Italia,giustificava la
divisione politica della penisola con la sopravvivenza di una meschina Borghesia municipalistica” incapace di guardare oltre i ristretti limiti del comune ,o della Regione.( mi viene in mente l’ottimo articolo di Anna Rizzinelli) mentre per una parte delle “masse contadine vale il motto o Franza o Spagna, purchè se magna”. Parole che non sembrano avere 500 anni, sopratutto alla luce di ciò che vediamo oggi, quando riemerge nel suo lato peggiore, in versione populista e plebiscitaria – la lunga durata della tradizione municipalistica italiana, giunti come ormai siamo alla soglia di una società che si frammenta e si rinchiude in una sorte di neofeudalesimo- si ritrae in micro comunità, nutrite di paura e sospetti, con l’illegalità che si fa legale e il cittadino che si fa suddito. Alla vigilia delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, si assiste al consueto uso celebrativo, dove si confrontano due retoriche.( il potere mediatico d’altronde c’è l’hanno loro) solo apparentemente contrapposte; nazionalisti e leghisti, si affannano nella propaganda dei rispettivi miti, cercando di ignorare e far ignorare le comuni radici di “partenza”e in sostanza il comune approdo conservatore. I primi, rimuovono i limiti e le conseguenze di una costruzione statale, avvenuta “dall’alto”, più simile ad una conquista che a una unificazione. I secondi cancellano il fatto, che quella conquista, parti proprio dal loro territorio di riferimento,che ne beneficiò, facendone pagare i conti al Mezzogiorno. Forse, non casualmente, alla fine, ancora oggi, si riproduce un compromesso tra gruppi dirigenti “ locali” analogo a quello su cui si costrui lo Stato Unitario Italiano. Ed è forse proprio per questo,che il “confronto” sul 150° dell’Unità d’Italia si risolve tutto “a destra”- come avviene, in generale, per lo scontro politico dell’Italia berlusconiana, essendo entrambi i “contendenti”, lontani anni luce, da quell’universalismo cosmopolita, che nutri le migliori culture ottocentesche, il “risorgimento radicale”, poi sconfitto e che continuerà a vivere nel conflitto sociale, del nascente movimento operaio.
Gramsci, definisce la questione Italia, “una rivoluzione mancata”.
Il Federalismo, è per la lega, ciò che era la cassa del mezzogiorno per la DC. Ciò che io chiamo “scienza” dei furbi. che riunisce il peggio dell’essere umano Altro che sviluppo socioeconomico.
Farò un solo esempio (ma c’è ne sono migliaia) Quote latte;
Inizia nel 1984, quando a livello Europeo, per far fronte alle rilevanti eccedenze di latte e i suoi derivati sul mercato. si senti il bisogno di regolamentare la produzione. La comunità, chiese di valutare i dati produttivi nazionali. L’allora ministro della agricoltura, Pandolfi, decise di affidare all’AJA,(associazione italiana allevatori),la rilevazione della produzione di latte.
1)Non c’era un sistema di rilevamento della produzione .
2) il50% era in nero, quindi, senza nessun documento fiscale, atto alla loro identificazione e documento reale della loro produzione.
Pertanto, la loro ricognizione, fu difficoltosa e complessa e portò a rappresentare un dato della produzione non reale. Ma d’altronde, se davano il dato reale, si dichiaravano evasori e le istituzioni dovevano perseguirli, quindi, molti taccèro, compreso le loro FURBE organizzazioni, complici,furono anche chi, allora ci governava. Sapevano ma tacevano Non si poteva certo, andare alla comunità e dire loro: noi produciamo 100- ma legalmente possiamo giustificarne solo50- ci avrebbero risposto in dialetto napoletano, uhee, guagliò, cà nesciuno è fesso
IL danno fu enorme, perché ci fu affidato il 40% in meno di quello che realmente si produceva, come dire, alla fine il furbo è restato cornuto e mazziato, ma, ha recato un danno enorme alla zootecnia italiana per decenni e che continua indefesso.
Le multe all’epoca, non venivano pagate dagli allevatori, ma dallo Stato Italiano, in quanto mancava, ed è mancato per tanti anni, un sistema efficiente di rilevamento.
Dal 1990, la comunità europea, ha ammesso che si rappresentasse la produzione italiana di latte, con un “bacino unico nazionale,” cioè; l’Italia era considerata, come una unica azienda, a cui fare riferimento per i computi produttivi, ed a cui comminare le multe .
Per più di 5 anni, le multe furono pagate da Pantalone e creato un meccanismo, che penso sia tuttora in atto, che prevede una minore erogazione dei fondi complessivi per l’agricoltura..
Salto il resto della storia, dal 1992 in poi e arrivo ad oggi.
I furbi, che sono attualmente nei produttori di latte , sono una piccola minoranza, ed hanno accumulato multe, per 4 miliardi e settecento milioni di euro, di cui 1 miliardo e 708 milioni di euro sono stati pagati da Pantalone.
Questi furbi , sono difesi dalla Lega. (vedi anche “Manovra d’ estate.) Ricordate, Roma ladrona! è uno slogan urlato dalla Lega, e assunto come “simbolo” politico della sua” cultura” e battaglia politica.
ORA, si può tranquillamente dire, Lega Ladrona, che tutela e difende i ladroni di Roma. (ultimo Cosentino).L’Italia, è uno stato unitario e per la federazioni degli stati europei. Il principio è giusto, è la costruzione sulla ideologia del capitale che è devastante..Una Federazione dei popoli., non certo dei capitali, degli speculatori guerrafondai, dei furbi . Con quanto dichiarato, VOTO contro L.D.G, presentato dai TRE assessori della Lega.
Gatti Marsilio ,capogruppo consiliare del
PARTITO della RIFONDAZIONE COMUNISTA.
27-09-2010
divisione politica della penisola con la sopravvivenza di una meschina Borghesia municipalistica” incapace di guardare oltre i ristretti limiti del comune ,o della Regione.( mi viene in mente l’ottimo articolo di Anna Rizzinelli) mentre per una parte delle “masse contadine vale il motto o Franza o Spagna, purchè se magna”. Parole che non sembrano avere 500 anni, sopratutto alla luce di ciò che vediamo oggi, quando riemerge nel suo lato peggiore, in versione populista e plebiscitaria – la lunga durata della tradizione municipalistica italiana, giunti come ormai siamo alla soglia di una società che si frammenta e si rinchiude in una sorte di neofeudalesimo- si ritrae in micro comunità, nutrite di paura e sospetti, con l’illegalità che si fa legale e il cittadino che si fa suddito. Alla vigilia delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, si assiste al consueto uso celebrativo, dove si confrontano due retoriche.( il potere mediatico d’altronde c’è l’hanno loro) solo apparentemente contrapposte; nazionalisti e leghisti, si affannano nella propaganda dei rispettivi miti, cercando di ignorare e far ignorare le comuni radici di “partenza”e in sostanza il comune approdo conservatore. I primi, rimuovono i limiti e le conseguenze di una costruzione statale, avvenuta “dall’alto”, più simile ad una conquista che a una unificazione. I secondi cancellano il fatto, che quella conquista, parti proprio dal loro territorio di riferimento,che ne beneficiò, facendone pagare i conti al Mezzogiorno. Forse, non casualmente, alla fine, ancora oggi, si riproduce un compromesso tra gruppi dirigenti “ locali” analogo a quello su cui si costrui lo Stato Unitario Italiano. Ed è forse proprio per questo,che il “confronto” sul 150° dell’Unità d’Italia si risolve tutto “a destra”- come avviene, in generale, per lo scontro politico dell’Italia berlusconiana, essendo entrambi i “contendenti”, lontani anni luce, da quell’universalismo cosmopolita, che nutri le migliori culture ottocentesche, il “risorgimento radicale”, poi sconfitto e che continuerà a vivere nel conflitto sociale, del nascente movimento operaio.
Gramsci, definisce la questione Italia, “una rivoluzione mancata”.
Il Federalismo, è per la lega, ciò che era la cassa del mezzogiorno per la DC. Ciò che io chiamo “scienza” dei furbi. che riunisce il peggio dell’essere umano Altro che sviluppo socioeconomico.
Farò un solo esempio (ma c’è ne sono migliaia) Quote latte;
Inizia nel 1984, quando a livello Europeo, per far fronte alle rilevanti eccedenze di latte e i suoi derivati sul mercato. si senti il bisogno di regolamentare la produzione. La comunità, chiese di valutare i dati produttivi nazionali. L’allora ministro della agricoltura, Pandolfi, decise di affidare all’AJA,(associazione italiana allevatori),la rilevazione della produzione di latte.
1)Non c’era un sistema di rilevamento della produzione .
2) il50% era in nero, quindi, senza nessun documento fiscale, atto alla loro identificazione e documento reale della loro produzione.
Pertanto, la loro ricognizione, fu difficoltosa e complessa e portò a rappresentare un dato della produzione non reale. Ma d’altronde, se davano il dato reale, si dichiaravano evasori e le istituzioni dovevano perseguirli, quindi, molti taccèro, compreso le loro FURBE organizzazioni, complici,furono anche chi, allora ci governava. Sapevano ma tacevano Non si poteva certo, andare alla comunità e dire loro: noi produciamo 100- ma legalmente possiamo giustificarne solo50- ci avrebbero risposto in dialetto napoletano, uhee, guagliò, cà nesciuno è fesso
IL danno fu enorme, perché ci fu affidato il 40% in meno di quello che realmente si produceva, come dire, alla fine il furbo è restato cornuto e mazziato, ma, ha recato un danno enorme alla zootecnia italiana per decenni e che continua indefesso.
Le multe all’epoca, non venivano pagate dagli allevatori, ma dallo Stato Italiano, in quanto mancava, ed è mancato per tanti anni, un sistema efficiente di rilevamento.
Dal 1990, la comunità europea, ha ammesso che si rappresentasse la produzione italiana di latte, con un “bacino unico nazionale,” cioè; l’Italia era considerata, come una unica azienda, a cui fare riferimento per i computi produttivi, ed a cui comminare le multe .
Per più di 5 anni, le multe furono pagate da Pantalone e creato un meccanismo, che penso sia tuttora in atto, che prevede una minore erogazione dei fondi complessivi per l’agricoltura..
Salto il resto della storia, dal 1992 in poi e arrivo ad oggi.
I furbi, che sono attualmente nei produttori di latte , sono una piccola minoranza, ed hanno accumulato multe, per 4 miliardi e settecento milioni di euro, di cui 1 miliardo e 708 milioni di euro sono stati pagati da Pantalone.
Questi furbi , sono difesi dalla Lega. (vedi anche “Manovra d’ estate.) Ricordate, Roma ladrona! è uno slogan urlato dalla Lega, e assunto come “simbolo” politico della sua” cultura” e battaglia politica.
ORA, si può tranquillamente dire, Lega Ladrona, che tutela e difende i ladroni di Roma. (ultimo Cosentino).L’Italia, è uno stato unitario e per la federazioni degli stati europei. Il principio è giusto, è la costruzione sulla ideologia del capitale che è devastante..Una Federazione dei popoli., non certo dei capitali, degli speculatori guerrafondai, dei furbi . Con quanto dichiarato, VOTO contro L.D.G, presentato dai TRE assessori della Lega.
Gatti Marsilio ,capogruppo consiliare del
PARTITO della RIFONDAZIONE COMUNISTA.
27-09-2010
Articolo giornalino comunale del -2009
Quando sei ammalato vai dal dottore, ti visita e se occorre ti fa fare accertamenti
sanitari, usando la conoscenza e il sapere attuale, poi ti da la cura da fare e nella maggioranza dei casi la malattia si risolve. In politica dovrebbe essere uguale
La politica rappresenta ideali e valori, o disvalori. In questa realtà voti chi più ti rappresenta nella costruzione della società civile o incivile. Se i tuoi ideali e valori sono distorti, la politica è di conseguenza distorta e anche le istituzioni sono distorte .
Mai come oggi c’è il vuoto di ideali e valori umani e mai come oggi c’è una società in decomposizione. Non usano la memoria ne il sapere, ne la conoscenza, nella gestione delle istituzioni e quindi, le cure decise non guariscono la malattia ma la fanno peggiorare. La nostra proposta sul “servizio funebre popolare”: il Sindaco si è detto d’accordo con il problema e solo in parte nelle soluzioni, quindi farà una ricerca di mercato e poi riferirà in Consiglio Comunale sulla possibilità di creare tale servizio. Regolamento polizia urbana: molte di quelle norme (divieti) come bagnarsi le mani e la faccia alle fontanelle pubbliche, sono senza senso. Libertà individuali: come appendere volantini, diffusione di idee, che risale all’epoca dei tempi.
Razzismo: norme per impedire agli ambulanti itineranti la vendita delle loro merci, norme create per dare lavoro all’assessore della sicurezza, per fare il suo gioco preferito “la caccia all’emigrato,”che è ormai politica e cultura di tutta la compagine P.D.L. e Lega. Regolamento polizia locale: fatto per armare la polizia del Comune. Non serve a niente, se non a buttare soldi dei cittadini onesti. I problemi non si risolvono armandosi ma risolvendo i problemi delle persone che non arrivano a fine mese .Perché non utilizziamo la polizia locale per la lotta agli evasori fiscali, che da sempre sono collusi anche culturalmente con l’illegalità?Il pianto dei coccodrilli: I Comuni si lamentano che non ci sono soldi e sono gli stessi che a livello nazionale hanno tolto le tasse ai ricchi e condonano gli evasori fiscali e i “criminali del lavoro”, favorendo la rendita e la speculazione .Gli ipocriti: legiferano per la precarietà del lavoro, poi ti dicono “perché non ti fai una famiglia” I cortigiani: firmano contratti di lavoro e i lavoratori non possono decidere. Cornuti e mazziati: il fondo storico pensionistico dei lavoratori dipendenti è in attivo di 60 miliardi di euro. Dove sono finiti? Dove finirà l’avanzo di cassa del ‘2009 che è superiore ai 10 miliardi di euro? Ricordate quando dicevano che il figlio del dottore farà il dottore e il figlio dell’operaio farà l’operaio? Perché la conoscenza e il sapere, per loro è ereditario. La Regione Lombardia, in sintonia con la politica nazionale, finanzia 700 euro per ogni studente delle scuole private e 8 euro per ogni studente delle scuole pubbliche. Prendono contributi anche le famiglie che dichiarano 200 mila euro di reddito. L’INVOLUZIONE Si spendono 14 miliardi di euro per costruire aerei da caccia, strumenti di morte, quando investirli nel sociale, creerebbero posti di lavoro 15 volte superiore all’investimento in armi. Si spendono 20 miliardi di euro (che poi arriveranno a 60 miliardi di euro) per costruire centrali nucleari, fabbriche di morte e distruzione ambientale, adoperandoli per produrre le energie rinnovabili, si ha un’energia infinita, l’occupazione 15 volte superiore e non distrugge niente, migliora la qualità della vita e non c’è bisogno di fare guerre. CONCLUSIONE, le malattie si possono curare e guarire, se si adopera il sapere, la conoscenza, la memoria e permettono di non ripetere errori della storia. UN ALTRO MONDO E’ POSSIBILE
.
Marsilio Gatti capogruppo consiliare del P,R C
sanitari, usando la conoscenza e il sapere attuale, poi ti da la cura da fare e nella maggioranza dei casi la malattia si risolve. In politica dovrebbe essere uguale
La politica rappresenta ideali e valori, o disvalori. In questa realtà voti chi più ti rappresenta nella costruzione della società civile o incivile. Se i tuoi ideali e valori sono distorti, la politica è di conseguenza distorta e anche le istituzioni sono distorte .
Mai come oggi c’è il vuoto di ideali e valori umani e mai come oggi c’è una società in decomposizione. Non usano la memoria ne il sapere, ne la conoscenza, nella gestione delle istituzioni e quindi, le cure decise non guariscono la malattia ma la fanno peggiorare. La nostra proposta sul “servizio funebre popolare”: il Sindaco si è detto d’accordo con il problema e solo in parte nelle soluzioni, quindi farà una ricerca di mercato e poi riferirà in Consiglio Comunale sulla possibilità di creare tale servizio. Regolamento polizia urbana: molte di quelle norme (divieti) come bagnarsi le mani e la faccia alle fontanelle pubbliche, sono senza senso. Libertà individuali: come appendere volantini, diffusione di idee, che risale all’epoca dei tempi.
Razzismo: norme per impedire agli ambulanti itineranti la vendita delle loro merci, norme create per dare lavoro all’assessore della sicurezza, per fare il suo gioco preferito “la caccia all’emigrato,”che è ormai politica e cultura di tutta la compagine P.D.L. e Lega. Regolamento polizia locale: fatto per armare la polizia del Comune. Non serve a niente, se non a buttare soldi dei cittadini onesti. I problemi non si risolvono armandosi ma risolvendo i problemi delle persone che non arrivano a fine mese .Perché non utilizziamo la polizia locale per la lotta agli evasori fiscali, che da sempre sono collusi anche culturalmente con l’illegalità?Il pianto dei coccodrilli: I Comuni si lamentano che non ci sono soldi e sono gli stessi che a livello nazionale hanno tolto le tasse ai ricchi e condonano gli evasori fiscali e i “criminali del lavoro”, favorendo la rendita e la speculazione .Gli ipocriti: legiferano per la precarietà del lavoro, poi ti dicono “perché non ti fai una famiglia” I cortigiani: firmano contratti di lavoro e i lavoratori non possono decidere. Cornuti e mazziati: il fondo storico pensionistico dei lavoratori dipendenti è in attivo di 60 miliardi di euro. Dove sono finiti? Dove finirà l’avanzo di cassa del ‘2009 che è superiore ai 10 miliardi di euro? Ricordate quando dicevano che il figlio del dottore farà il dottore e il figlio dell’operaio farà l’operaio? Perché la conoscenza e il sapere, per loro è ereditario. La Regione Lombardia, in sintonia con la politica nazionale, finanzia 700 euro per ogni studente delle scuole private e 8 euro per ogni studente delle scuole pubbliche. Prendono contributi anche le famiglie che dichiarano 200 mila euro di reddito. L’INVOLUZIONE Si spendono 14 miliardi di euro per costruire aerei da caccia, strumenti di morte, quando investirli nel sociale, creerebbero posti di lavoro 15 volte superiore all’investimento in armi. Si spendono 20 miliardi di euro (che poi arriveranno a 60 miliardi di euro) per costruire centrali nucleari, fabbriche di morte e distruzione ambientale, adoperandoli per produrre le energie rinnovabili, si ha un’energia infinita, l’occupazione 15 volte superiore e non distrugge niente, migliora la qualità della vita e non c’è bisogno di fare guerre. CONCLUSIONE, le malattie si possono curare e guarire, se si adopera il sapere, la conoscenza, la memoria e permettono di non ripetere errori della storia. UN ALTRO MONDO E’ POSSIBILE
.
Marsilio Gatti capogruppo consiliare del P,R C
Articolo notiziario comunale 2010- prc
Morte della ragione
Quando si perde la memoria, si perde la conoscenza e il sapere, la civiltà, l’evoluzione spariscono, la storia si ripete, le fosse saranno riempite.
Federalismo è l’ultima trovata dei FURBI che raggruppa; evasori di tutte le specie, malfattori, corrotti, corruttori, buffoni, cortigiani, teste vuote, tutti uniti, per creare disastri e inciviltà. L’Italia è una nazione unita , federalismo è ciò che deve unire. Si dovrebbe attuare l’autonomia di gestione dei comuni, come dice la costituzione, ma, se quelli che ci governano continuano a legalizzare le illegalità, ai comuni non rimane neanche la carta igienica. Per essere una nazione unita deve avere i diritti e i doveri che valgono per tutti gli italiani. Difendere i contratti dei lavoratori, il loro statuto, la loro dignità, il loro diritto di voto-dice un gran Monsignore,io preferisco discutere dello Statuto dei lavoratori, ESSERI UMANI, dei loro problemi individuali, familiari, delle loro difficoltà, dei loro sogni, della loro vita che, discutere dello statuto dei lavori, oggetti senza anima, inanimati- si difende l’Unità d’Italia, la costituzione. Costituzione che MAI è stata insegnata a scuola, la sua storia , le sue radici, il suo valore- scritta col sangue di decine di milioni di morti- ed è, un bene comune, di solidarietà , di civiltà, della evoluzione umana, se ne sono sbattuti i coglioni. Chi la conosce?. Siccome hanno mangiato anche le ossa, i Furbi hanno avuto la trovata del Federalismo, in questo modo è possibili continuare a mangiare ancora per altri anni, dividendo l’Italia e facendo fare le guerre ai poveri e si dicono pure cristiani. La loro cultura è il razzismo la xenofobia la persecuzione, cultori dell’odio, questo succede quando le persone, non sanno come fare a risolvere i problemi sociali prodotti dalla loro stessa cultura sociale e politica e allora dagli all’immigrato, dagli al diverso di qualsiasi tipo..LA STORIA SI RIPETE. Nel 1929, con la crisi economica e sociale da loro prodotta, diedero la colpa agli ebrei, ai rom , sindacalisti, comunisti ecc, fecero leggi razziali e ci condussero alla 2° guerra mondiale. Oggi ,come allora, c’è la crisi economica e sociale da loro prodotta e le colpe vengono addossate ai “diversi”.Mancano le case per i poveri!,la colpa è degli immigrati, scordandosi che le case popolari costruite con i soldi dei lavoratori -gescal-, sono state date in blocco alle finanziarie e banche al costo ridicolo e ci hanno fatto una barca di miliardi.-da loro deciso per pagare i debiti dei Furbi- ma se erano state pagate dagli operai, non dovevano essere loro a decidere a chi darle? Per esempio ai poveri, alle famiglie bisognose,OH NO?. Se ci sono 3 milioni di lavoratori in nero, di chi è la colpa! degli immigrati?, o di chi ci governa e fa le leggi, togliendo i controlli e le sanzioni? Manca il lavoro, invece di investire nelle nuove produzioni si investe nelle produzioni che non danno lavoro, ma solo benefici a quel vecchio in putrefazione che non permette l’evoluzione. Si investe nel nucleare, costo 20 miliardi di euro che arriveranno a 60 miliardi di euro non creando lavoro e creando per il futuro solo disastri,quando oggi è possibile avere energia dal sole- energie ecologiche- che creano molti posti di lavoro, non fanno male, non dobbiamo fare guerre per averle- la guerra in AFGHANISTAN CI COSTA 2 MILIONI DI EURO AL GIORNO. Fare una legge sulle delocalizzazioni, quando una società o una fabbrica porta la produzione all’estero è obbligata a ridare indietro tutti i contributi pubblici che hanno ricevuto negli ultimi 10 anni, si vuole difendere il lavoro, i lavoratori o difendere i FURBI?, è colpa degli immigrati?, scordandosi che gli italiani all’estero sono-60-milioni. Le paghe in Italia : un metalmeccanico in Germania prende 2500 euro netti al mese e fa 35 ore la settimana, in Italia un operaio metalmeccanico prende 1200-1300 euro netti al mese e fa 40 ore alla settimana, è colpa degli immigrati? Tutte le opere pubbliche costano 3-4 volte di più del costo in Europa, è colpa degli immigrati?.I dirigenti di azienda sia privati che pubblici non potevano prendere più di 5 volte la paga di un operaio, oggi si arriva a 500 volte la paga di un operaio. La Corte dei Conti , che questo governo vuole eliminare, dice che; la corruzione, costa allo stato 60 Miliardi di euro l’anno, nella classifica internazionale dei paesi più corrotti, l’Italia batte perfino il Ruanda. Bel primato di civiltà!. E’colpa degli immigrati? L’ evasione fiscale in Italia è di 150 miliardi di euro l’anno, è colpa degli immigrati? La famiglia in Italia è presa a calci nel sedere, in Europa fanno di tutto per tutelarla, sia nei servizi sociali che al lavoro, in Italia se una donna rimane incinta e lavora è licenziata sui due piedi, senza parlare dei servizi sociali, d’altronde se Mariastella Gelmini che è stata bocciata a Brescia è dovuta andare a Reggio Calabria per essere promossa, perché aveva bisogno di lavorare, che dire?, che dire!, è diventata Ministro dell’istruzione. Se gli operai pagano per la loro pensione, perché devono mantenere con i loro soldi i dirigenti di azienda, il clero, commercianti, coltivatori diretti?. Se la politica – che è il più alto valore sociale, che rappresenta gli ideali i valori i sogni, gli interessi delle persone- si è ridotta all’occupazione delle istituzioni non per il BENE COMUNE -parola tanto cara ai cattolici italiani, ma che l’unico valore è di fatto l’ipocrisia- ma per dare la sedia ai loro familiari e parenti clientele e super pagati .E’ LA DISTRUZIONE SOCIALE. Un discepolo chiese a Gesù, Signore permettimi prima, di andare a seppellire mio padre, Gesù gli rispose: vieni, lascia che i morti seppelliscano i loro morti.
BUON NATALE se vi riesce senza l’ipocrisia.
UN ‘ALTRO MONDO E’ POSSIBILE.
.Marsilio Gatti Capogruppo consiliare del Partito della Rifondazione Comunista.
Quando si perde la memoria, si perde la conoscenza e il sapere, la civiltà, l’evoluzione spariscono, la storia si ripete, le fosse saranno riempite.
Federalismo è l’ultima trovata dei FURBI che raggruppa; evasori di tutte le specie, malfattori, corrotti, corruttori, buffoni, cortigiani, teste vuote, tutti uniti, per creare disastri e inciviltà. L’Italia è una nazione unita , federalismo è ciò che deve unire. Si dovrebbe attuare l’autonomia di gestione dei comuni, come dice la costituzione, ma, se quelli che ci governano continuano a legalizzare le illegalità, ai comuni non rimane neanche la carta igienica. Per essere una nazione unita deve avere i diritti e i doveri che valgono per tutti gli italiani. Difendere i contratti dei lavoratori, il loro statuto, la loro dignità, il loro diritto di voto-dice un gran Monsignore,io preferisco discutere dello Statuto dei lavoratori, ESSERI UMANI, dei loro problemi individuali, familiari, delle loro difficoltà, dei loro sogni, della loro vita che, discutere dello statuto dei lavori, oggetti senza anima, inanimati- si difende l’Unità d’Italia, la costituzione. Costituzione che MAI è stata insegnata a scuola, la sua storia , le sue radici, il suo valore- scritta col sangue di decine di milioni di morti- ed è, un bene comune, di solidarietà , di civiltà, della evoluzione umana, se ne sono sbattuti i coglioni. Chi la conosce?. Siccome hanno mangiato anche le ossa, i Furbi hanno avuto la trovata del Federalismo, in questo modo è possibili continuare a mangiare ancora per altri anni, dividendo l’Italia e facendo fare le guerre ai poveri e si dicono pure cristiani. La loro cultura è il razzismo la xenofobia la persecuzione, cultori dell’odio, questo succede quando le persone, non sanno come fare a risolvere i problemi sociali prodotti dalla loro stessa cultura sociale e politica e allora dagli all’immigrato, dagli al diverso di qualsiasi tipo..LA STORIA SI RIPETE. Nel 1929, con la crisi economica e sociale da loro prodotta, diedero la colpa agli ebrei, ai rom , sindacalisti, comunisti ecc, fecero leggi razziali e ci condussero alla 2° guerra mondiale. Oggi ,come allora, c’è la crisi economica e sociale da loro prodotta e le colpe vengono addossate ai “diversi”.Mancano le case per i poveri!,la colpa è degli immigrati, scordandosi che le case popolari costruite con i soldi dei lavoratori -gescal-, sono state date in blocco alle finanziarie e banche al costo ridicolo e ci hanno fatto una barca di miliardi.-da loro deciso per pagare i debiti dei Furbi- ma se erano state pagate dagli operai, non dovevano essere loro a decidere a chi darle? Per esempio ai poveri, alle famiglie bisognose,OH NO?. Se ci sono 3 milioni di lavoratori in nero, di chi è la colpa! degli immigrati?, o di chi ci governa e fa le leggi, togliendo i controlli e le sanzioni? Manca il lavoro, invece di investire nelle nuove produzioni si investe nelle produzioni che non danno lavoro, ma solo benefici a quel vecchio in putrefazione che non permette l’evoluzione. Si investe nel nucleare, costo 20 miliardi di euro che arriveranno a 60 miliardi di euro non creando lavoro e creando per il futuro solo disastri,quando oggi è possibile avere energia dal sole- energie ecologiche- che creano molti posti di lavoro, non fanno male, non dobbiamo fare guerre per averle- la guerra in AFGHANISTAN CI COSTA 2 MILIONI DI EURO AL GIORNO. Fare una legge sulle delocalizzazioni, quando una società o una fabbrica porta la produzione all’estero è obbligata a ridare indietro tutti i contributi pubblici che hanno ricevuto negli ultimi 10 anni, si vuole difendere il lavoro, i lavoratori o difendere i FURBI?, è colpa degli immigrati?, scordandosi che gli italiani all’estero sono-60-milioni. Le paghe in Italia : un metalmeccanico in Germania prende 2500 euro netti al mese e fa 35 ore la settimana, in Italia un operaio metalmeccanico prende 1200-1300 euro netti al mese e fa 40 ore alla settimana, è colpa degli immigrati? Tutte le opere pubbliche costano 3-4 volte di più del costo in Europa, è colpa degli immigrati?.I dirigenti di azienda sia privati che pubblici non potevano prendere più di 5 volte la paga di un operaio, oggi si arriva a 500 volte la paga di un operaio. La Corte dei Conti , che questo governo vuole eliminare, dice che; la corruzione, costa allo stato 60 Miliardi di euro l’anno, nella classifica internazionale dei paesi più corrotti, l’Italia batte perfino il Ruanda. Bel primato di civiltà!. E’colpa degli immigrati? L’ evasione fiscale in Italia è di 150 miliardi di euro l’anno, è colpa degli immigrati? La famiglia in Italia è presa a calci nel sedere, in Europa fanno di tutto per tutelarla, sia nei servizi sociali che al lavoro, in Italia se una donna rimane incinta e lavora è licenziata sui due piedi, senza parlare dei servizi sociali, d’altronde se Mariastella Gelmini che è stata bocciata a Brescia è dovuta andare a Reggio Calabria per essere promossa, perché aveva bisogno di lavorare, che dire?, che dire!, è diventata Ministro dell’istruzione. Se gli operai pagano per la loro pensione, perché devono mantenere con i loro soldi i dirigenti di azienda, il clero, commercianti, coltivatori diretti?. Se la politica – che è il più alto valore sociale, che rappresenta gli ideali i valori i sogni, gli interessi delle persone- si è ridotta all’occupazione delle istituzioni non per il BENE COMUNE -parola tanto cara ai cattolici italiani, ma che l’unico valore è di fatto l’ipocrisia- ma per dare la sedia ai loro familiari e parenti clientele e super pagati .E’ LA DISTRUZIONE SOCIALE. Un discepolo chiese a Gesù, Signore permettimi prima, di andare a seppellire mio padre, Gesù gli rispose: vieni, lascia che i morti seppelliscano i loro morti.
BUON NATALE se vi riesce senza l’ipocrisia.
UN ‘ALTRO MONDO E’ POSSIBILE.
.Marsilio Gatti Capogruppo consiliare del Partito della Rifondazione Comunista.
VILLA CARCINA. PISTOLE? NO GRAZIE.
I consiglieri comunali di Gardone Val Trompia della Lega Nord, se hanno letto la mia dichiarazione di voto in merito al Regolamento della Polizia Locale, dovrebbero sapere che Rifondazione Comunista ha solo un consigliere comunale e capogruppo di se stesso. Questo per rispetto delle persone che sono state elette e che i leghisti dovrebbero incominciare ad imparare.
Armare la Polizia Locale non serve a niente, se non a buttare soldi dei contribuenti onesti. I corpi armati dello Stato già esistono e dovrebbero controllare il territorio, ma in molti casi non hanno neanche i soldi per mettere la benzina nelle loro macchine per poterlo fare e addirittura chiudono le stazioni di polizia, riducendo il personale competente. La criminalità sia piccola che grande, si sconfigge adoperando l’intelligenza e facendo indagini, garantendo con leggi Democratiche, che la pena venga scontata. Ma in galera finiscono solo le persone povere.
La gente ricca, II FURBI, I CORTIGIANI, gli EVASORI, con le vostre leggi in galera non ci finiranno mai e sono tutti a reggere le istituzioni di questo Stato.
E’ difficile combattere l’ILLEGALITA’ quando questa si è fatta LEGALE.
Villa Carcina non è il Bronx. La Polizia Locale dovrebbe essere utilizzata per combattere l’evasione fiscale del proprio territorio, che da sempre è collusa anche culturalmente con l’illegalità. I Comuni avrebbero più risorse per risolvere i problemi sociali della loro comunità.
Si spendono 14 miliardi di euro per costruire aerei da caccia, strumenti di morte e di distruzione, che rende il lavoro delle persone inutile ed inutile diventa la loro vita.
Investirli nel sociale non ammazza nessuno, non distrugge niente, crea occupazione 15 volte superiore all’investimento in armi.
Si spendono 20 miliardi di euro (che poi diventeranno 60 miliardi di euro) per costruire fabbriche di morte e di distruzione ambientale.
Investirli nella produzione delle energie rinnovabili, si ha un’energia infinita, crea occupazione superiore all’investimento nucleare, non distrugge niente, la qualità della vita migliora e non c’è bisogno di fare le guerre per avere tale energia.
E’ un’energia che viene dal cielo, è gratis, tutti la possono avere.
Basta usare la conoscenza, il sapere e la memoria, che permette di non ripetere gli errori della storia ed il lavoro e la vita delle persone non diventa inutile.
Un altro mondo è possibile.
P.S. Per quanto riguarda i vecchi comunisti tardoni culturalmente e politicamente, dovreste rivolgervi al vostro segretario Umberto Bossi, che ha recepito la parte peggiore di quella ideologia, sia culturale che politica e assemblata alle peggiori culture politiche e sociali italiane diventando il partito, Razzista, Xenofobo e persecutorio.
Marsilio Gatti
Consigliere Comunale di Rifondazione Comunista Villa Carcina
Tale risposta, mandata il 27-10-2009- non è mai stata pubblicata dal Giornale di Brescia (alla faccia del diritto di risposta)
Armare la Polizia Locale non serve a niente, se non a buttare soldi dei contribuenti onesti. I corpi armati dello Stato già esistono e dovrebbero controllare il territorio, ma in molti casi non hanno neanche i soldi per mettere la benzina nelle loro macchine per poterlo fare e addirittura chiudono le stazioni di polizia, riducendo il personale competente. La criminalità sia piccola che grande, si sconfigge adoperando l’intelligenza e facendo indagini, garantendo con leggi Democratiche, che la pena venga scontata. Ma in galera finiscono solo le persone povere.
La gente ricca, II FURBI, I CORTIGIANI, gli EVASORI, con le vostre leggi in galera non ci finiranno mai e sono tutti a reggere le istituzioni di questo Stato.
E’ difficile combattere l’ILLEGALITA’ quando questa si è fatta LEGALE.
Villa Carcina non è il Bronx. La Polizia Locale dovrebbe essere utilizzata per combattere l’evasione fiscale del proprio territorio, che da sempre è collusa anche culturalmente con l’illegalità. I Comuni avrebbero più risorse per risolvere i problemi sociali della loro comunità.
Si spendono 14 miliardi di euro per costruire aerei da caccia, strumenti di morte e di distruzione, che rende il lavoro delle persone inutile ed inutile diventa la loro vita.
Investirli nel sociale non ammazza nessuno, non distrugge niente, crea occupazione 15 volte superiore all’investimento in armi.
Si spendono 20 miliardi di euro (che poi diventeranno 60 miliardi di euro) per costruire fabbriche di morte e di distruzione ambientale.
Investirli nella produzione delle energie rinnovabili, si ha un’energia infinita, crea occupazione superiore all’investimento nucleare, non distrugge niente, la qualità della vita migliora e non c’è bisogno di fare le guerre per avere tale energia.
E’ un’energia che viene dal cielo, è gratis, tutti la possono avere.
Basta usare la conoscenza, il sapere e la memoria, che permette di non ripetere gli errori della storia ed il lavoro e la vita delle persone non diventa inutile.
Un altro mondo è possibile.
P.S. Per quanto riguarda i vecchi comunisti tardoni culturalmente e politicamente, dovreste rivolgervi al vostro segretario Umberto Bossi, che ha recepito la parte peggiore di quella ideologia, sia culturale che politica e assemblata alle peggiori culture politiche e sociali italiane diventando il partito, Razzista, Xenofobo e persecutorio.
Marsilio Gatti
Consigliere Comunale di Rifondazione Comunista Villa Carcina
Tale risposta, mandata il 27-10-2009- non è mai stata pubblicata dal Giornale di Brescia (alla faccia del diritto di risposta)
Dichiarazione di voto sul nuovo Regolamento di polizia mortuaria e cimiteriale
Sig. Sindaco, Sig. Segretario, Sig. consilieri.
VOTO CONTRO
Lo diceva Parini nel “Dialogo sopra la nobiltà” e il buon principe, in arte Totò, nella celeberrissima “ livella”. Possiamo pure pensare a tutte le possibili differenze tra ceto, classe sociale, livello di istruzione e valore delle dichiarazioni dei redditi, ma alla fine, dopo una vita più o meno vissuta e più o meno soddisfacente, quando siamo morti, voglio dire, siamo sempre tutti uguali!
È un concetto tanto semplice quanto scontato ci verrebbe da dire , ma se pensiamo alle trovate che nei millenni hanno voluto trasformare tombe e sarcofaghi dei potenti per distinguerli della massa ci verrebbe da pensare che evidentemente il concetto tanto scontato non è.
Le persone inseguono per tutta la vita la ricerca di uno status e di una identità, e non si accontentano di farlo in vita la inseguono anche da morti. E se non ci pensano loro lo fanno i parenti, impiegando in molti casi l’intera scarsa eredità per aggiudicarsi la tomba più in del cimitero.
Ma quando si appartiene ai morti che succede?
Siamo sicuri si sviluppino ancora logiche di appartenenza di classe?
Il buon Parini, nella seconda meta del 700’ , immagina un dialogo tra un nobile e un poeta.
Il nobile ritiene assurdo starsene vicino ad un poeta squattrinato, senza conto e senza blasone.
Ma il poeta argomenta molto bene nella discussione, ha sempre la battuta pronta e mentre al nobile si marcisce la lingua perché va in decomposizione, a lui non resta che guardarlo sentenziando che “ la lingua del poeta è sempre l’ultima a guastarsi.
Marsilio Gatti –capogruppo del Partito della Rifondazione Comunista.
Villa carcina -----26—07--2010
VOTO CONTRO
Lo diceva Parini nel “Dialogo sopra la nobiltà” e il buon principe, in arte Totò, nella celeberrissima “ livella”. Possiamo pure pensare a tutte le possibili differenze tra ceto, classe sociale, livello di istruzione e valore delle dichiarazioni dei redditi, ma alla fine, dopo una vita più o meno vissuta e più o meno soddisfacente, quando siamo morti, voglio dire, siamo sempre tutti uguali!
È un concetto tanto semplice quanto scontato ci verrebbe da dire , ma se pensiamo alle trovate che nei millenni hanno voluto trasformare tombe e sarcofaghi dei potenti per distinguerli della massa ci verrebbe da pensare che evidentemente il concetto tanto scontato non è.
Le persone inseguono per tutta la vita la ricerca di uno status e di una identità, e non si accontentano di farlo in vita la inseguono anche da morti. E se non ci pensano loro lo fanno i parenti, impiegando in molti casi l’intera scarsa eredità per aggiudicarsi la tomba più in del cimitero.
Ma quando si appartiene ai morti che succede?
Siamo sicuri si sviluppino ancora logiche di appartenenza di classe?
Il buon Parini, nella seconda meta del 700’ , immagina un dialogo tra un nobile e un poeta.
Il nobile ritiene assurdo starsene vicino ad un poeta squattrinato, senza conto e senza blasone.
Ma il poeta argomenta molto bene nella discussione, ha sempre la battuta pronta e mentre al nobile si marcisce la lingua perché va in decomposizione, a lui non resta che guardarlo sentenziando che “ la lingua del poeta è sempre l’ultima a guastarsi.
Marsilio Gatti –capogruppo del Partito della Rifondazione Comunista.
Villa carcina -----26—07--2010
Sintesi: sull’O.D.G, solidarietà ai lavoratori di Pomigliano e di Tychy.
Sig. Sindaco, Sig. Segretario, Sig. consiglieri.
Nel 2011, il gruppo industriale, Fiat, il gruppo industriale più assistito e pagato dagli Italiani nella storia d’Italia, porterà la sua produzione da termini immerese in Polonia.
O in Serbia. Dalla Polonia vuole trasferire a pomigliano la produzione della panda.
Le produzioni da Mirafiori , vuole trasferirle in Kragenievac, Serbia.
In Polonia è andata ricattando lavoratori e stato.
In Italia vuole ritornare ricattando lavoratori e stato.
In Serbia vuole andare ricattando lavoratori e stato.
Questa è la demenzialità delle multinazionali che credono, ed è vero, di poter fare ciò che vogliono,cioè; un potere multinazionale che non è soggetto al potere Democratico e civile, ed è immune e detta le regole agli stati.
Questa cultura devastante è possibile finchè la stessa cultura di chi ci governa, e della stagrande maggioranza delle forze politiche e sociali, è esattamente il suo specchio. Tradotto; il vecchio putrido e marcio, sapendo che non può comprare VITA ulteriore, allo stato attuale, trascina , vuole trascinare con se, anche la possibilità degli altri di continuare ad evolversi.
Mi domando, perché si deve arrivare alla devastazione ,alla distruzione sociale, dei saperi e delle conoscenze, ogni volta che si arriva alla fine di un ciclo.
Mi domando perché si continua imperterriti a ripetere i drammi della storia.
Il mio maestro delle elementari ci diceva in continuazione ,che la storia è maestra di vita e aggiungeva, solo per chi la conosce.
Siamo ormai vicini alla Deflagrazione finanziaria sia europea che mondiale.
Sarebbe possibile invertire la rotta ma la stragrande maggioranza, non vuole usare la ragione. È drammatico, ma è confermato dalla storia, che ogni cambiamento, avviene solo attraverso grandi devastazioni.L’uomo, l’essere umano, ogni volta che arriva alla fine di un ciclo, ed ha acquisito il sapere e la conoscenza, per andare oltre e continuare l’evoluzione, RITORNA ANIMALE.
I lavoratori di Tychy, esprimono la solidarietà ai lavoratori di Pomigliano, i lavoratori della Serbia chiedono unità di tutti i lavoratori contro la degenerazione sociale e civile.È strano, ma è rimasto l’unico e più che mai attuale, il vecchio MARX.
“Lavoratori di tutto il mondo unitevi”. MA ricordate che se i cambiamenti, non sono frutto dell’uso della ragione, quando succederà, non si guarderà in faccia se uno si chiama Franco e l’altro Antonio. E i cambiamenti senza l’uso della ragione non possono che essere negativi.I segnali di cambiamento in senso civile e evolutivo, ci sono ma sono pochi, mentre il vecchio ormai in putrefazione, ogni giorno distrugge qualcosa .Secondo i Cristiani è la lotta tra il bene e il male, secondo i Marsixisti, che è la pura evoluzione della cultura materiale cristiana , è la lotta per la evoluzione.
Chiedo a questo consiglio di esprimere la solidarietà ai lavoratori della Polonia , della Serbia, ai lavoratori italiani.
Marsilio Gatti , capogruppo consiliare del PARTITO della RIFONDAZIONE COMUNISTA.Villa Carcina ---26—07--2010
Nel 2011, il gruppo industriale, Fiat, il gruppo industriale più assistito e pagato dagli Italiani nella storia d’Italia, porterà la sua produzione da termini immerese in Polonia.
O in Serbia. Dalla Polonia vuole trasferire a pomigliano la produzione della panda.
Le produzioni da Mirafiori , vuole trasferirle in Kragenievac, Serbia.
In Polonia è andata ricattando lavoratori e stato.
In Italia vuole ritornare ricattando lavoratori e stato.
In Serbia vuole andare ricattando lavoratori e stato.
Questa è la demenzialità delle multinazionali che credono, ed è vero, di poter fare ciò che vogliono,cioè; un potere multinazionale che non è soggetto al potere Democratico e civile, ed è immune e detta le regole agli stati.
Questa cultura devastante è possibile finchè la stessa cultura di chi ci governa, e della stagrande maggioranza delle forze politiche e sociali, è esattamente il suo specchio. Tradotto; il vecchio putrido e marcio, sapendo che non può comprare VITA ulteriore, allo stato attuale, trascina , vuole trascinare con se, anche la possibilità degli altri di continuare ad evolversi.
Mi domando, perché si deve arrivare alla devastazione ,alla distruzione sociale, dei saperi e delle conoscenze, ogni volta che si arriva alla fine di un ciclo.
Mi domando perché si continua imperterriti a ripetere i drammi della storia.
Il mio maestro delle elementari ci diceva in continuazione ,che la storia è maestra di vita e aggiungeva, solo per chi la conosce.
Siamo ormai vicini alla Deflagrazione finanziaria sia europea che mondiale.
Sarebbe possibile invertire la rotta ma la stragrande maggioranza, non vuole usare la ragione. È drammatico, ma è confermato dalla storia, che ogni cambiamento, avviene solo attraverso grandi devastazioni.L’uomo, l’essere umano, ogni volta che arriva alla fine di un ciclo, ed ha acquisito il sapere e la conoscenza, per andare oltre e continuare l’evoluzione, RITORNA ANIMALE.
I lavoratori di Tychy, esprimono la solidarietà ai lavoratori di Pomigliano, i lavoratori della Serbia chiedono unità di tutti i lavoratori contro la degenerazione sociale e civile.È strano, ma è rimasto l’unico e più che mai attuale, il vecchio MARX.
“Lavoratori di tutto il mondo unitevi”. MA ricordate che se i cambiamenti, non sono frutto dell’uso della ragione, quando succederà, non si guarderà in faccia se uno si chiama Franco e l’altro Antonio. E i cambiamenti senza l’uso della ragione non possono che essere negativi.I segnali di cambiamento in senso civile e evolutivo, ci sono ma sono pochi, mentre il vecchio ormai in putrefazione, ogni giorno distrugge qualcosa .Secondo i Cristiani è la lotta tra il bene e il male, secondo i Marsixisti, che è la pura evoluzione della cultura materiale cristiana , è la lotta per la evoluzione.
Chiedo a questo consiglio di esprimere la solidarietà ai lavoratori della Polonia , della Serbia, ai lavoratori italiani.
Marsilio Gatti , capogruppo consiliare del PARTITO della RIFONDAZIONE COMUNISTA.Villa Carcina ---26—07--2010
O.D.G-16-11-2010-consiglio comunale DIRITTO ALLA CIVILTA’, DIRITTO ALLA DIGNITA’, DIRITTO ALLA EVOLUZIONE.
Mario Draghi- Governatore della Banca d’Italia- dice citando Giorgio Fuà;” oggi nei paesi ricchi, dobbiamo smetterla di privilegiare il tradizionale tema della quantità di merci prodotte e dedicare maggiore attenzione ad altri temi, che non possono essere considerati secondari dal punto di vista del benessere collettivo, come l’equilibrio con l’ambiente naturale, il senso di soddisfazione o alienazione che caratterizza il lavoro……il reddito nazionale e il benessere collettivo non è la stessa cosa….. privilegiare il passato rispetto al futuro, esclude dalla valutazione del benessere la visione di coloro per cui il futuro è l’unica ricchezza”; i giovani”, “rimane diffusa l’occupazione irregolare, le riforme attuate, diffondendo l’uso di contratti a termine, hanno incoraggiato l’impiego del lavoro, ma senza la graduale stabilizzazione dei rapporti di lavoro, si indebolisce l’accumulazione di capitale umano specifico, con effetti alla lunga negativi su produttività e profittabilità . ”nessun futuro e nessuna crescita è possibile in un paese che non stabilizza i precari, non investe sui giovani e impedisce ogni mobilità sociale”.
La protesta degli immigrati nasce dalle profonde ingiustizie che lo Stato Italiano attua attraverso la legge Bossi-Fini, non permettendo a chi lo desidera di regolarizzarsi e condanna molti di loro alla condizione di clandestini, ora divenuta anche reato. A Brescia sono state respinte 1700 domande a fronte delle 11400 presentate e alle quali si deve aggiungere altre 1300 per un totale di 3000 richieste respinte, per incompatibilità stabilite, all’ultimo momento, in base alla circolare Manganelli, La sanatoria del 2009 poteva aiutare a risolvere almeno in parte tali problemi, ma è stata studiata e gestita per non permettere a loro di uscire dalla clandestinità, ma a trarne il massimo beneficio alle casse dello stato-attraverso i contributi versati a fondo perduto e alla gabella dovuta per presentare la domanda di sanatoria- ovviamente non rimborsabile in caso di rifiuto)-( io la chiamo rapina e rapinare i poveri è da criminali anche se è legalizzatà). Cosi sono stati truffati due volte; dallo Stato e dai parassiti e criminali che in un paese come questo traggono dall’alto l’ispirazione per i loro loschi comportamenti, sicuri della propria impunità. Oltre alla truffa legalizzata si stanno prendendo in giro gli immigrati che hanno pagato dai 2000 alle 4000 euro dietro la promessa di assunzione di tanti datori di lavoro che con la circolare Manganelli rende tutte le domande nulle e le assunzioni irregolari,portandogli via tutto il denaro che loro avevano investito per avere una vita”normale.”
Oppure perché alla data di presentazione della domanda, più di un anno fa, avevano un contratto a tempo determinato-lavori precari che accumuna sia lo straniero che l’Italiano, che non danno dignità alle persone e non gli permettono di potersi evolvere- che ora grazie alle lungaggini delle questure- roba tutta Italiana dei furbi- scade il loro permesso- per rinnovarlo ci vogliono da 9 mesi a 12 mesi-(è come dire campa cavallo che l’erba cresce), non viene considerato valido per ottenere il permesso. Si trattano gli “stranieri” come bestie, sfruttati nei luoghi di lavoro per salari più bassi dei loro colleghi,addetti ai lavori più duri e dequalificati anche se hanno lauree e professionalità alte, sono considerati dei criminali e spremuti quando serve per fare cassa da uno Stato che in cambio non da nulla.(leggere il rapporto della Caritas) , nemmeno la dignità di essere riconosciuti come persone che lavorano che pagano le tasse, contribuiscono alla ricchezza del paese e al benessere di questa nazione. Chiediamo, insieme a loro, che venga concesso il permesso di soggiorno a tutti coloro che hanno partecipato alla sanatoria, che in quanto tale deve “sanare” tutte le irregolarità precedenti, compresa la posizione di chi ha il “ reato” di “clandestinità”, che venga allungata la durata del permesso di soggiorno, visto che le questure ci impiegano dai 9 ai 12 mesi ogni volta per rinnovarlo e che venga esteso a chi perde il lavoro e ne sta cercando un altro.
Chiedo a questo consiglio di approvare tale O.D.G, e che venga mandato:
1) Al Sindaco del comune di Brescia
2) Al Presidente della provincia di Brescia
3) Al presidente della regione Lpmbardia.
4) Al presidente della Repubblica.
5) Al Presidente del Consiglio
6) Al Ministro del Lavoro
7) Al ministro della Istruzione.
8) Al ministro dell’Interno
La protesta degli immigrati nasce dalle profonde ingiustizie che lo Stato Italiano attua attraverso la legge Bossi-Fini, non permettendo a chi lo desidera di regolarizzarsi e condanna molti di loro alla condizione di clandestini, ora divenuta anche reato. A Brescia sono state respinte 1700 domande a fronte delle 11400 presentate e alle quali si deve aggiungere altre 1300 per un totale di 3000 richieste respinte, per incompatibilità stabilite, all’ultimo momento, in base alla circolare Manganelli, La sanatoria del 2009 poteva aiutare a risolvere almeno in parte tali problemi, ma è stata studiata e gestita per non permettere a loro di uscire dalla clandestinità, ma a trarne il massimo beneficio alle casse dello stato-attraverso i contributi versati a fondo perduto e alla gabella dovuta per presentare la domanda di sanatoria- ovviamente non rimborsabile in caso di rifiuto)-( io la chiamo rapina e rapinare i poveri è da criminali anche se è legalizzatà). Cosi sono stati truffati due volte; dallo Stato e dai parassiti e criminali che in un paese come questo traggono dall’alto l’ispirazione per i loro loschi comportamenti, sicuri della propria impunità. Oltre alla truffa legalizzata si stanno prendendo in giro gli immigrati che hanno pagato dai 2000 alle 4000 euro dietro la promessa di assunzione di tanti datori di lavoro che con la circolare Manganelli rende tutte le domande nulle e le assunzioni irregolari,portandogli via tutto il denaro che loro avevano investito per avere una vita”normale.”
Oppure perché alla data di presentazione della domanda, più di un anno fa, avevano un contratto a tempo determinato-lavori precari che accumuna sia lo straniero che l’Italiano, che non danno dignità alle persone e non gli permettono di potersi evolvere- che ora grazie alle lungaggini delle questure- roba tutta Italiana dei furbi- scade il loro permesso- per rinnovarlo ci vogliono da 9 mesi a 12 mesi-(è come dire campa cavallo che l’erba cresce), non viene considerato valido per ottenere il permesso. Si trattano gli “stranieri” come bestie, sfruttati nei luoghi di lavoro per salari più bassi dei loro colleghi,addetti ai lavori più duri e dequalificati anche se hanno lauree e professionalità alte, sono considerati dei criminali e spremuti quando serve per fare cassa da uno Stato che in cambio non da nulla.(leggere il rapporto della Caritas) , nemmeno la dignità di essere riconosciuti come persone che lavorano che pagano le tasse, contribuiscono alla ricchezza del paese e al benessere di questa nazione. Chiediamo, insieme a loro, che venga concesso il permesso di soggiorno a tutti coloro che hanno partecipato alla sanatoria, che in quanto tale deve “sanare” tutte le irregolarità precedenti, compresa la posizione di chi ha il “ reato” di “clandestinità”, che venga allungata la durata del permesso di soggiorno, visto che le questure ci impiegano dai 9 ai 12 mesi ogni volta per rinnovarlo e che venga esteso a chi perde il lavoro e ne sta cercando un altro.
Chiedo a questo consiglio di approvare tale O.D.G, e che venga mandato:
1) Al Sindaco del comune di Brescia
2) Al Presidente della provincia di Brescia
3) Al presidente della regione Lpmbardia.
4) Al presidente della Repubblica.
5) Al Presidente del Consiglio
6) Al Ministro del Lavoro
7) Al ministro della Istruzione.
8) Al ministro dell’Interno
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