domenica 21 ottobre 2012

A PROPOSITO DELL’AMBITO DI TRASFORMAZIONE URBANA DI CARCINA L’ADT4: UN «AFFARE MOSTRUOSO» ovvero COME FAR “SPARIRE” LA TERRA DEI PICCOLI PROPRIETARI CON LA CULTURA POLITICA DI PDL – LEGA NORD – CRESCERE INSIEME (PD) DI VILLA CARCINA



TRA BREVE IL PAESE SARA’ DEVASTATO CON LA CEMENTIFICAZIONE DI OLTRE 103.000 MQ DI TERRENO AGRICOLO E I PICCOLI PROPRIETARI SI RITROVERANNO CON LE “TASCHE VUOTE” E SENZA TERRA.

DAVVERO UNA “GRANDE OPERA STORICA” PER LA COMUNITA’? MA COME E’ STATO POSSIBILE?
1) QUELLE AREE ERANO AGRICOLE E I PROPRIETARI NON PAGAVANO NESSUNA  IMPOSTA AL COMUNE. ESSENDO INFATTI CONSIDERATE AREE DI MONTAGNA, NON ERANO TASSABILI, POICHE’ LA LEGGE RITIENE CHE LE AREE IN PIANO, NELLE ZONE APPARTENENTI ALLE  COMUNITA’ MONTANE, ESSENDO POCHE, SIANO UN BENE DA TUTELARE E NON SOGGETTE ALLA SPECULAZIONE, QUINDI DESTINATE  ALL’UTILIZZO DEI RESIDENTI PER PROBLEMI SOCIALI.
2) A UN CERTO PUNTO QUESTE AREE DIVENTANDO EDIFICABILI,  I PROPRIETARI DEVONO QUINDI PAGARE  L’ICI E ORA L’IMU. STANNO PAGANDO DA 12 ANNI!
3) PAGARE L’IMPOSTA MUNICIPALE DEL TERRENO COSI’ RIVALUTATO LI STA DISSANGUANDO. 
4) LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI PROPRIETARI NON E’ RICCA E NON  HA I SOLDI PER COSTRUIRE LA CASA.

TUTTAVIA BISOGNA SAPERE CHE UN’AREA AGRICOLA DIVENTA EDIFICABILE SOLO IN 4 CASI

1) QUANDO CHI AMMINISTRA, HA BISOGNO DI COSTRUIRE UN BENE PUBBLICO                
    QUALE  SCUOLE, OSPEDALI, STRADE, ECC.. IN QUESTO CASO SI ATTUA L’ESPROPRIO   - TUTELATO DALLA LEGGE - E NESSUN PROPRIETARIO VI SI PUO’ OPPORRE.     DOPO L’ESPROPRIO SI PROCEDE AL CAMBIO D’USO NEL PIANO DI GOVERNO   DEL TERRITORIO, FACENDO DIVENTARE EDIFICABILE IL TERRENO AGRICOLO.                                                                                              
2) QUANDO SONO I PROPRIETARI CHE CHIEDONO CON OSSERVAZIONI AL PGT IL  CAMBIO D’USO DEL TERRENO CON OGGETTIVE MOTIVAZIONI DI NECESSITA’ PROPRIA O SOCIALE.                                        
3) QUANDO UN COMUNE HA UN CENTRO INDUSTRIALE E RICHIAMA  MANODOPERA, DIVENTA LEGGITTIMO CHE CHI VIENE A LAVORARE TROVI ANCHE UNA CASA PER ABITARCI.                                                                                                              
4) QUANDO UN COMUNE HA UNA EMERGENZA ABITATIVA DEI RESIDENTI.

NESSUNA DI QUESTE 4  IPOTESI  E’ OPERANTE NEL    COMUNE DI VILLA CARCINA                                             
                                                                            LA STORIA INIZIA NEL 1960 
                                                                                                                  
 Dai primi anni Sessanta fino ad oggi, tutte le amministrazioni succedutesi, hanno lavorato per far diventare edificabile per l’edilizia privata i terreni agricoli di Carcina, posti tra  via Garibaldi e via Fucine. Era il primo passo e ci riuscirono nel 1998, per iniziativa della giunta Bosio, che approvò definitivamente la loro destinazione d’uso dopo aver inventato l’anno prima nel Piano Regolatore Generale i due ambiti edificabili (Piani di Attuazione) denominati PA12 e PA13 (69 i proprietari interessati).  La variante generale al PRG viene adottata dall’amministrazione Bosio Il 16/06/1998.  La Regione Lombardia fa alcuni rilievi sul PRG che vengono accolti dall’amministrazione e definitivamente approvati dalla giunta Bodini nel consiglio comunale  del 1/12/1999 con tutte le modalità di edificazione decise dalla precedente giunta Bosio.  
Cambia la legge regionale per il governo del territorio (n.12 dell’11 marzo 2005)  I
l Piano di Governo del Territorio (PGT) è stato inserito in sostituzione del Piano Regolatore Generale (PRG) come strumento di pianificazione urbanistica a livello comunale con lo scopo di ridefinire l’assetto dell’intero territorio comunale. Si avvia quindi lo studio del nuovo PGT e si cambiano parte delle regole del gioco. Tuttavia l’amministrazione si accorge che i due ambiti separati non vanno bene perché se il PA12 non costruisce o ritarda le urbanizzazioni
( per es. la strada di collegamento degli ambiti con Via Fucine, ecc.) di fatto impedisce anche al PA13 di edificare. Come? IL PA12 e il PA13 non erano obbligati a fare le urbanizzazioni nello stesso tempo e in questo modo un PA non poteva costruire per impossibilità di fare le opere di urbanizzazione se non accollandosi anche gli oneri del secondo PA. Comincia così la seconda fase. Fare un Ambito di Trasformazione Urbana unico denominato ADT4 e il Pa12 e PA13 diventano rispettivamente sub comparto A e sub comparto B dell’ADT4. Il PGT adottato dalla Giunta Bodini viene approvato dalla giunta Giraudini l’1/12/ 2009. L’Adt4
viene definitivamente approvato dal consiglio comunale di Villa Carcina in data 24/09/2012,
con la sola opposizione della lista Liberamente e Rifondazione comunista.
                                                                                                            *                                                                                                                                                                                                                                                                                                            A questo punto se qualcuno dei proprietari non ha i soldi per fare fronte agli impegni economici previsti dalla convenzione urbanistica, relativamente alle opere di urbanizzazione, sarà giocoforza per lui:
a) vendere parte della sua area per sostenere le spese di sua competenza
b) soprassedere alla firma della Convenzione (e di conseguenza  bloccare l’attuazione pratica della lottizzazione) fino a quando non riuscirà ad alienare la sua area a qualche impresario immobiliare; circostanza che stante l’attuale situazione del mercato appare molto incerta. Siccome la stragrande  maggioranza dei proprietari non ha i soldi per costruirsi la casa e non ha i soldi per le urbanizzazioni, saranno in difficoltà a pagare la progettazione dell’ADT4; nel frattempo però, dovranno comunque pagare l’IMU al Comune, essendo in difficoltà con il proprio reddito da lavoro o di pensione.
LA MEDAGLIA D’ORO DI QUEST’ “OPERA STORICA” DENOMINATA AdT4
 DI  CARCINA SPETTA ;  
 1) alla giunta e alla maggioranza capitanata dal sindaco Bosio, per avere reso  edificabili tutti  
    i terreni agricoli di Villa Carcina
 2) alla giunta e maggioranza capitanata dal sindaco Bodini, per avere accettato il PGT di
     Bosio e fatto diventare possibile l’impossibile con lo slogan
                                         “DIVENTERETE TUTTI RICCHI”!

CONVINTI CHE SAREBBERO DIVENTATI “RICCHI”, UN BEL GIORNO,
                                   COME NELLE FAVOLE:                                                                                                           QUESTI PICCOLI PROPRIETARI IN REALTA’SI RITROVANO A DOVER PAGARE GLI ARRETRATI D’IMPOSTA DELL’AREA CHE DA AGRICOLA E’ DIVENTATA EDIFICABILE CON RECUPERO DI 5 ANNI  DELLA TASSA PER LA EDIFICABILITA’ DEI TERRENI, SBORSANDO ENORMI SOMME (hanno versato al comune dal 2001 al 2011 circa 450 mila euro!).
INOLTRE DOVRANNO PAGARE LA PROGETTAZIONE DELL’ADT4  PERSONE CHE SONO OPERAI O PENSIONATI CON UN REDDITO CHE OGGI NON SI ARRIVA  A FINE MESE.
                                                                DOMANDE?

CHI COSTRUIRA’ LE 250 CASE PREVISTE NEI TERRENI DI CARCINA?
QUALE SOCIETA’ COMPRERA’ TUTTI I TERRENI  ED HA LA DISPONIBILITA’ DI 25 MILIONI DI EURO PER COSTRUIRE LE 250 CASE?
VILLA CARCINA HA GIA’ 600, TRA CASE E APPARTAMENTI VUOTI.
                                                      FINALE
HANNO FORSE AVUTO RAGIONE I LEGHISTI CHE IN CONSIGLIO COMUNALE CANDIDAMENTE DICHIARAVANO: “QUESTO ADT4 BISOGNA SPIEGARLO ADOPERANDO IL CUORE, PERCHE’ SONO ANNI CHE I PICCOLI PROPRIETARI ASPETTANO DI COSTRUIRSI LA LORO CASA”?
SI’!!! IL CUORE DI CHI?  LA CASA DI CHI? 
Ha forse avuto ragione il sindaco Giraudini il quale, rispondendo alla domanda del consigliere Gatti Marsilio che gli faceva notare la grande responsabilità sanitaria che LUI, - essendo responsabile della salute dei cittadini del comune di Villa Carcina - si assumeva nel dare parere positivo alla costruzione delle 250 case a ridosso del passaggio autostradale e votando l’approvazione dell’ADT4 contro il parere negativo dell’ASL e dell’ARPA (enti per la difesa e tutela della salute dei cittadini). Perché infatti, un ambito residenziale costruito a ridosso del passaggio della autostrada, fa aumentare enormemente le malattie polmonari, allergie, olfattive e oncologiche, dettate dall’aumento delle polveri sottili, rumori, ecc, dei futuri cittadini che ci andranno ad abitare. A tali obiezioni il sindaco rispondeva: “io non me la sento di dire di no a questi proprietari che da lungo tempo aspettano di potersi costruire la propria casa”. Forse era meglio dire la casa di chi? Non certo la casa della stragrande maggioranza dei piccoli proprietari della terra.  AMEN.

ECCO L’ELENCO DI TUTTE LE AMMINISTRAZIONI CHE HANNO LAVORATO PER LA  EDIFICABILITA’ DEI TERRENI DI CARCINA. COSI’ QUANDO VI GIRERANNO” I DUE DI AGOSTO”, PERCHE’ VI HANNO RACCONTATO SOLO FAVOLE E I BENEFICI LI AVRANNO AVUTI SOLO GLI SPECULATORI, SAPRETE A CHI DOVETE RIVOLGERVI.

MAGARI!!!  PRENDENDO LE PADELLE IN MANO.                 

1) L’AMMINISTRAZIONE BOSIO PERIODO 1994-1999:  TUTTE LE OPPOSIZIONE ERANO D’ACCORDO
2) L’AMMINISTRAZIONE BODINI, PERIODO 1999-2004. TUTTE LE OPPOSIZIONI ERA NO D’ACCORDO                                      
    3) SECONDA AMMINISTRAZIONE BODINI, 2004-2009 .TUTTE LE OPPOSIZIONI ERANO D’ACCORDO        Contrario era solo Valter Saresini del partito della rifondazione comunista .                                                                                                                                                                                                                                                                         
4) L’AMMINISTAZIONE GIRAUDINI, 2009-2014 RECEPISCE IL PGT ADOTTATO DAL
 CENTROSINISTRA e viene approvato nel consiglio comunale del 01/12/2009
 Il progetto definitivo ed esecutivo (ADT4) viene approvato nel consiglio comunale
 il 3 LUGLIO -2012.

ELENCO DEI NOMI CHE HANNO VOTATO A FAVORE DELL’ADT4  DI CARCINA, Consiglio Comunale del 3 luglio 2012. Amministrazione Giraudini.
Giraudini Gianmaria, sindaco – P.d.L                                                                                                                                         Alghisi Giuliano, consigliere P.d.L                                                                                                                 Bossini Bruno – consigliere, Crescere Insieme Villa Carcina                                                                                                         Cadei Moris – assessore,  P.d.L                                                                                                                Colosio Stefano – assessore esterno P.d.L                                                                                    
De Carli Stefano - Lega Nord per l'indipendenza della Padania                                              
Fontana Elisa - Lega Nord per l'indipendenza della Padania                                     
Gnali Gianleone - Lega Nord per l'indipendenza della Padania                                                                   Manessi Cristina – assessore – P.d.L                                                                                                        Marianini Claudio –assessore – P.d.L                                                                                                            Megale Maruggi Benito – assessore – P.d.L                                                                               
Mino Stefano Pietro – consigliere - Crescere Insieme Villa Carcina                                                             Roselli Giovanni - assessore -  P.d.L                                                                                        
Taiola Cristiana – consigliere -  Crescere Insieme Villa Carcina                                                                Zamboni Stefano – consigliere – P.d.L

Assente per malattia
Rovetta Paolo, consigliere  ma che era d’accordo, -Crescere Insieme Villa Carcina
                                    
Hanno dovuto lasciare l’aula consiliare per conflitto di interesse, (ma che erano totalmente d’accordo)                                                                                                               
Zanotti Luca, consigliere ex Lega Nord Bossi, ora indipendente 
Ghizzardi Giuliano consigliere P.d.L.
Cancarini Sergio consigliere, Crescere Insieme - Villa Carcina

HANNO VOTATO CONTRO,
Marsilio Gatti - Rifondazione Comunista
Saresini Valter,  assente – lista civica Liberamente, contrario all’AdT4.

Questi sono i politici che ci hanno governato e che ci governano e che continuano  a dirsi di essere diversi tra di loro, l’unica diversità tra di loro, sono con i cavoli e litigano solo sulle “cagate”. per questo non abbiamo ancora DOPO 35 ANNI il depuratore di valle. Dovrebbero fare un unico partito, il partito della inutilità umana.

RIFONDAZIONE COMUNISTA
     VILLA CARCINA – 1- 10- 2012

domenica 13 maggio 2012

DICHIARAZIONE DI VOTO SULLA PREVISIONE DI BILANCIO


Consiglio comunale del 26/04/2912                                                                       
DICHIARAZIONE DI VOTO SULLA PREVISIONE DI BILANCIO                     2012-2014   DEL COMUNE DI VILLA CARCINA, del consigliere Marsilio Gatti del Partito della Rifondazione Comunista e del consigliere Valter Saresini di Liberamente. 
Votiamo contro.

Nel tempo dell'inganno universale,  dire la verità è un atto rivoluzionario!

 L’IMPONIBILE dei redditi irpef  2009 - Ministero delle finanze - del Comune di Villa Carcina
REDDITI                     DICHIARAZIONI                 AMMONTARE
FINO A    1.000                        90                                          40.337
FINO A    2.000                        58                                          74.208
FINO A    3.000                        32                                           77.988 
FINO A    4.000                        34                                         112.538
FINO A    5.000                        43                                         175.638
FINO A    7.500                        57                                         369.749
FINO A   10.000                      385                                     3.315.146
FINO A   15.000                   1.171                                   14.535.557
FINO A   20.000                   1.653                                    28.216.329
FINO A   26.000                   1.229                                    27.153.350
FINO A   33.500                      702                                    19.914.028
FINO A   40.000                        29                                      7.950.407
FINO A   50.000                       188                                      8.083.599
FINO A   60.000                       107                                       5.431.407
FINO A   70.000                         55                                       3.283.970
FINO A  100.000                        67                                       5.262.695
OLTRE  100.000                        52                                       7.419.593
TOTALE                                6186                                   131.590.949

1) LA TABELLADEI REDDITI  DEL 2009, FORNITA DAL MINISTERO DELLE FINANZE ILLUSTRA TUTTI I REDDITI DICHIARATI DELLE CATEGORIE SOCIALI DEL COMUNE DI VILLA CARCINA CHE SONO 6.186
NEGLI ULTIMI 10 ANNI, SECONDO I CALCOLI FATTI DAL SOLE 24 ORE, DALLA C.I.G.A DI MESTRE E DALLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI, I REDDITI DI LAVORO E LE PENSIONI ANNO PERSO IL 30% DEL POTERE DI ACQUISTO
2) IL 2009. L’ITALIA E’ AL SECONDA ANNO DALLO SCOPPIO DELLA CRISI ECONOMICA E SOCIALE E I REDDITI DAL 2009 AL 2011 SONO IN DISCESA, DOVUTO ALL’AUMENTO DELLA CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA CHE STRAORDINARIA E ALL’AUMENTO DEI LAVORI PRECARI, CHE IN ITALIA SONO LEGIFERATI IN 46 TIPOLOGIE E PER I NON ADEGUAMENTI DELLA CONTRATTAZIONE AZIENDALE O BLOCCO DELLA COTRATTAZIONE NAZIONALE IN ALCUNI SETTORI.. QUINDI I REDDITI CHE LA TABELLA FORNITA DAL MINISTERO DELLE FINANZE CHE SI RIFERISCONO AL 2009, SONO PIU’CHE REALISTICI STATISTICAMENTE ALLA ANALISI DEL TENORE DI VITA DEI CITTADINI DEL COMUNE DI VILLA CARCINA.
3) ANALIZZEREMO I REDDITI MEDIO BASSI CHE SONO COMPRESI DA 1.000 EURO A 26.000 EURO  E QUINDI IL TENORE DI VITA DEI  DICHIARANTI , SOPRATTUTTO QUELLI CHE ANNO UN CARICO FAMILIARE.- MOGLIE E DUE FIGLI-                                                                                                                


LA TABELLA DEI REDDITI FORNITA DAL MINISTERO PARTE DAI REDDITI IMPONIBILI IRPEF  DICHIARATI DA 1.000 EURO A OLTRE I 100.000 EURO                                                                            
ANALIZZEREMO I REDDITI MEDIO BASSI PARTENDO DA 1.000 EURO A 26.000 EURO 
CHE SONO 4.552 DICHIARAZIONI E RAPPRESENTANO IL 73,5% SUL TOTALE DELLE DICHIARAZIONI DEL COMUNE DI VILLA CARCINA.
ABBIAMO DIVISO TALI DICHIARAZIONI IN 5 SETTORI-(o scaloni) COSI DEFINITI
A) LA MISERIA
B) LA POVERTA’
3)LA SOPPRAVIVENZA
4) PERSONE CHE VIVONO
5) PERSONE CHE POSSONO PERMETTERSI QUALCHE SFIZIO E CHE ALLA FINE DEL 2012 RISHIANO DI ANDARE NELLO SCALONE DELLE PERSONE CHE VIVONO.
Primo scalone ---- LA MISERIA
Fino a 1.000 euro                   90 dichiarazioni                 totale imponibile        40.337
Reddito medio annuo = 448,0
Reddito mensile = 37,33
Reddito giornaliero = 1,22
Percentuale sul totale dei redditi dichiarati = 1,454%

Fino a 2.000                           58 dichiarazioni                 totale imponibile        74.208 
Reddito medio annuo = 1279,44
Reddito mensile = 107,45
Reddito giornaliero = 3.50
Percentuale sul totale dei redditi dichiarati = 0,937%

Fino a 3.000                            32  dichiarazioni                totale imponibile        77.988
Reddito medio anno = 2.437,12
Reddito mensile = 203,09
Reddito giornaliero = 6,67
Percentuale sul totale dei redditi dichiarati  = 0,291%    

Fino a 4.000                            34  dichiarazioni                totale imponibile       112.538
Reddito medio anno = 3.309                                                                                                                                                                                                                         Reddito mensile = 275,75
Reddito giornaliero = 9,065
Percentuale  = 0,549%
sul totale dei redditi dichiarati

Fino a 5.000                            43    dichiarazioni              totale imponibile       175.638
Reddito medio anno = 4.084,60
Reddito mensile = 340,38
Reddito giornaliero = 11,17                                                                                                                                                           Percentuale sul totale dei redditi dichiarati = 0,695%
Fino a 6.000                            34    dichiarazioni               totale imponibile       174.410
Reddito medio anno = 5.129,70
Reddito mensile = 447,47
Reddito giornaliero = 14,05
Percentuale sul totale dei redditi dichiarati =  0,549%

Fino a 7.500                            57  dichiarazioni                  totale imponibile       369.749
Reddito medio anno = 6.486,82                                                                                                                                       Reddito mensile = 540,56                                                                                                                                                                                                          Reddito giornaliero = 17,77                                                                                                                                                                                       Percentuale sul totale dei redditi dichiarati = 0,921
348 persone PARI A 5,396% dichiarazioni con un reddito giornaliero da euro 1,22 a 17,77



IL PRIMO SCAGLIONE DENOMINATO LA MISERA, SONO QUELLI CHE ANNO DICHIARATO DA EURO 1.000 A EURO 7.500 L’ANNO. CI SONO 90 PERSONE CHE VIVONO CON 448 EURO L’ANNO, 58 PERSONE CHE VIVONO CON 1279 EURO L’ANNO FINO AD ARRIVARE 57 PERSONE CHE VIVONO CON 6.486 EURO L’ANNO E SONO 348 dichiarazioni IN TOTALE, PARI A 5,396%  con un reddito giornaliero da euro 1,22 a 17,77

 2)LA POVERTA’
Fino a 10.000                        385 dichiarazioni                totale imponibile     3.315.146
Reddito medio anno = 8.610,76
Reddito mensile = 717,56
Reddito giornaliero = 23,59 
Percentuale sul totale dei redditi dichiarati = 6,223%
385 persone pari a 6,22% sul totale dei redditi dichiarati

3) LA SOPPRAVIVENZA
Fino 15.000                          1.171 dichiarazioni        totale imponibile   14.535.557
Reddito medio anno = 12.412,94
Reddito mensile = 1.034,41
Re Reddito giornaliero = 34,00                                                                                                        Percentuale  sul totale dei redditi dichiarati = 18,929%                                                                                         

4) PERSONE CHE VIVONO
Fino a 20.000                     1653  dichiarazioni           totale imponibile   28.216.329
Reddito medio anno = 17.069,76
Reddito mensile = 1.442,48
Reddito giornaliero = 46,76
Percentuale sul totale dei redditi dichiarati = 26,721%

ORA PRENDIAMO IN ESAME LO SCALONE DENOMINATO “PERSONE CHE VIVONO” HANNO UN REDDITO MEDIO IMPONIBILE IRPEF DI 17.000 EURO L’ANNO  E CHE HANNO MOGLIE E DUE FIGLI. A CARICO TOGLIAMO DAI 17.000 EURO LE TRATTENUTE FISCALI NAZIONALI, REGIONALI E COMUNALI , Dai 17.000 euro il reddito va a 15.500 euro, poi togliamo il costo delle utenze che sono luce, gas,acqua,telefono tassa dello sporco ecc. che è stato calcolato in 2.000 euro l’anno, dai 15.500 euro va a 13.500 euro, secondo il sole 24 ore, la C.I.G.A. di Mestre e le associazioni dei consumatori dice che:  una famiglia cosi composta avrà una uscita superiore rispetto al 2011 per effetto dell’aumento delle tasse dirette, indirette, aumento del costo delle utenze e dell’aumento del costo della vita pari a 1.500 euro l’anno. Se togliamo 1.500 euro dai 13.500 questa famiglia avrà a disposizione per vivere nel 2012 un reddito pari a 12.000 euro. Quindi, questa famiglia che prima era nello scaglione denominato persone che vivono, nel 2012, finiscono nello scalone delle persone che sopravvivono.
Essendo lo scalone delle persone che vivono pari al 26,721% delle dichiarazioni totali, il 50% di queste persone finiscono nello scaglione della sopravivenza.                Applicando lo stesso criterio allo scalone della sopravivenza che sono il 18,929% delle dichiarazione il 90% finisce nello scalone della povertà. Quelli della povertà che sono il 6,22% delle dichiarazioni finiscono nello scalone della miseria, portando la percentuale dello scalone della miseria che prima era di 5,396 % all’ 11,616% sul totale delle dichiarazioni e il 18% sul totale della popolazione.

a) Scalone delle  PERSONE CHE POSSONO PERMETTERSI QUALCHE SFIZIO E CHE ALLA FINE DEL 2012 RISHIANO DI ANDARE NELLO SCALONE DELLE PERSONE CHE VIVONO.

Fino a 26.000 -- 1.229  persone  --  totale imponibile    27.153.350
Reddito medio anno = 20.093,85
Reddito mensile = 1.674,44
Reddito giornaliero = 55,051%                                                           
    percentuale sul totale dei redditi dichiarati = 19,867%  
                                                                               
Ora , lo scalone delle persone che potevano permettersi con il proprio reddito di togliersi qualche sfizio, che sono il 19,867% sul totale delle dichiarazioni, nel 2012  il 50% finiranno nello scalone delle persone che vivono e non potranno più permettersi cose diverse dalle necessità quotidiane per poter vivere.                                                                                                                                              

Conclusione, I bilanci devono essere fatti in modo che non portano le persone nella miseria economica e sociale. Cosi come la politica deve essere fondata sui valori umani e non sui valori della speculazione finanziaria e bancaria, della evasione, della illegalità.. Mio nonno, che non sapeva chi fosse Keynes, mi ripeteva: «Miseria fa crescere miseria». Parole sante e, aggiungiamo, che il rigore tende ad avvicinarci al rigor mortis. (rigidità cadaverica) Insomma sarebbe ora di avere il coraggio di finirla con i miti rigoristici e suicidi.